Oggi a Chieti il parlamentare di Avs Angelo Bonelli, in città per sostenere il candidato sindaco Giovanni Legnini
Bonelli, che è anche co-portavoce nazionale di Europa Verde, a margine dell’evento a sostegno del candidato progressista Legnini, ha rilasciato diverse dichiarazioni.
SULLE ARMI E SUL NUCLEARE
«Entro il 2035 ci sarà una spesa militare aggiuntiva di 400 miliardi di euro: questo è
insostenibile dal punto di vista sociale ed economico, significa tagli alla sanità, tagli ai servizi essenziali, alla scuola, alla ricerca, noi invece dobbiamo pensare ad alzare gli
stipendi, le pensioni degli italiani, ad abbassare l’energia investendo nelle rinnovabili non nella follia del nucleare.
È un governo sempre più distante dai bisogni del Paese e che risponde alle logiche delle grandi lobby internazionali degli armamenti, del petrolio e del gas: è necessaria una grande rivoluzione in questo Paese che metta al centro l’interesse pubblico, la giustizia sociale, la giustizia ambientale, esattamente il contrario di quello che sta facendo
questo governo che ha dimenticato gli italiani, li ha dimenticati in maniera inesorabile e questo è un problema»
SUL PIANO CASA
«Giorgia Meloni con il suo disegno di legge sul piano casa sta svendendo il territorio ai fondi internazionali perché ha detto che consentirà le semplificazioni urbanistiche a chi investirà oltre un miliardo di euro nel nostro Paese. Quindi daremo le aree agricole a chi
investirà oltre un miliardo di euro e già infatti i fondi degli Emirati Arabi si sono fatti avanti, il fondo Mubadala. A questo punto pensiamo che anche il genero di Trump potrà farsi avanti. Non stanno risolvendo alcun problema degli italiani, stanno pensando solo a come far arricchire chi oggi è già ricco, mentre gli italiani stanno diventando sempre più poveri».
SULLA FAMIGLIA NEL BOSCO
«Sulla famiglia nel bosco c’è stata una strumentalizzazione veramente oscena da parte della politica. Sentire Salvini e Meloni, e mi fermo qua perché la lista diventerebbe lunga, dire si levano i bambini ai genitori, e io che sono genitore so bene che cosa significa, il punto è che sono stati loro con il decreto Caivano a introdurre le norme
che levano la patria potestà a chi non manda i bambini a scuola. Questa modalità oscena di strumentalizzare questo fatto indica di quanto oggi queste persone e questa destra non siano nella condizione di poter governare in nome dell’interesse pubblico. Questa è una questione veramente incredibile di una profonda strumentalizzazione che l’abbiamo
vista anche con il referendum sulla separazione delle carriere perché quando la presidente Meloni dice che se avessero vinto i ‘no’ sarebbero stati liberati stupratori, pedofili e spacciatori abbiamo raggiunto il più basso livello della storia della repubblica di una presidente del consiglio che ha perso la dignità offendendo l’intelligenza degli italiani».
SU LEGNINI
«Giovanni Legnini sindaco perché è una persona autorevole, competente, e da questo punto di vista è una persona che è in grado di portare un significativo apporto alla miglioramento della gestione della macchina amministrativa, e noi come Alleanza Verdi e Sinistra otterremo un importante risultato, siamo una forza in forte crescita, che sta
cominciando a radicarsi profondamente nei territori, vogliamo portare le grandi questioni della giustizia sociale, della giustizia climatica, e siamo convinti che otterremo un importante risultato e ovviamente ci candidiamo a governare questa città. Sto
girando in maniera intensa i Comuni d’Italia per sostenere le candidature di centro sinistra perché attraverso la vittoria dei sindaci e delle sindache di centro sinistra possiamo costruire dal territorio l’alternativa a questa destra, per costruire un programma che parta dai Comuni, un programma del centro sinistra che parta dai Comuni significa farlo partire dai territori, dai bisogni dei cittadini, che sono stati abbandonati, che non hanno visto con questa destra risolvere alcunché».