A Pescara e Ortona il sudario con i nomi dei bimbi uccisi a Gaza

Sabato 16 a Pescara e domenica 17 maggio a Ortona l’ostensione del sudario con i nomi dei 18.457 bambini uccisi fino al 31 luglio 2025 a Gaza

Un elenco che purtroppo è ancora parziale e in aggiornamento continuo, perché la tregua a Gaza oggi è ancora una parola senza senso. Il sudario è stato realizzato dal collettivo Carnia per la Pace e ha già fatto tappa in diverse località.

«18.457 nomi che non possiamo ignorare. Ci sono momenti in cui il silenzio diventa complicità. Momenti in cui guardare dall’altra parte non è più un’opzione, ma una scelta e una responsabilità. Pescara e Ortona – spiegano i promotori – hanno deciso di non guardare dall’altra parte».

 

I due eventi sono promossi e organizzati dalla Pro Loco di Pescara e dall’ANPI di Ortona, entrambi in collaborazione con gli attivisti Andreina Sirena, Elsa Flacco, Wiktor Malinowski, Giulia Bianchi e Federico Marostica.

 

 

SABATO A PESCARA

Il primo appuntamento è a Pescara, sabato alle ore 17:00, alla galleria Spazio Bianco, dove verrà presentato il libro Empatia Selettiva del professor Roberto De Vogli, docente di Sociologia della Salute all’Università di Padova. A introdurre l’incontro sarà il professor Enzo Fimiani, storico dell’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara. Il meccanismo che denuncia il libro è la nostra capacità di commuoverci per alcune vittime e di restare indifferenti davanti ad altre.

«La compassione che sceglie. L’empatia che discrimina – si legge nella nota di presentazione -. De Vogli analizza con rigore scientifico e coraggio morale i doppi standard dell’Occidente di fronte al genocidio in corso a Gaza. Numeri, dati, meccanismi psicologici e politici che spiegano come sia possibile che il mondo sappia — e continui a non agire. Con lui dialogherà Federico Marostica, attivista e organizzatore internazionale con una lunga esperienza di impegno diretto».

A seguire, alle 18.30, sarà esposto il Sudario, un lenzuolo funebre di 25 metri x 8 — tessuto unico, senza cuciture — su cui sono scritti a mano, uno per uno, i nomi di 18.457 bambini e bambine uccisi a Gaza. Il corteo partirà dalla stazione centrale, percorrerà Corso Umberto I e si fermerà in Piazza Salotto per letture, testimonianze, canti e poesie.

Dopo le parole, il silenzio dei nudi nomi. Alle 18:30 dal Piazzale della Stazione Centrale partirà  un corteo che porterà per le strade di Pescara il Sudario del collettivo Carnia per la Pace: un lenzuolo funebre di 25 metri per 8 — un tessuto unico, senza cuciture, senza rattoppi — su cui sono stati scritti a mano, uno per uno, con pazienza e con dolore, i nomi di 18.457 bambini e bambine uccisi a Gaza.

Il corteo percorrerà Corso Umberto I fino a Piazza Salotto. Le associazioni aderenti daranno voce a quel silenzio con letture, testimonianze, canti e poesie. Ogni contributo sarà di pochi minuti, per permettere a tutti di intervenire.

 

 

DOMENICA A ORTONA

Domenica 17 maggio anche Ortona accoglierà il lenzuolo. Partenza alle 18:30 da Porta Caldari, attraversamento di Corso Vittorio Emanuele II e sosta finale in Piazza della Repubblica, per un momento di riflessione condivisa. L’evento è organizzato insieme all’Anpi di Ortona, con il presidente Antonio Pellegrini che sta coinvolgendo associazioni e realtá locali.

Di seguito l’elenco delle associazioni e organizzazioni che hanno aderito all’iniziativa:

Amnesty International, Emergency, Sumud Marche, Docenti per Gaza, Assopace Palestina, Collettivo Universitario Studentesco per la Palestina, Preti contro il genocidio, Comitato Vibrata per la Palestina, Rete per la Palestina di Giulianova, Assemblea Lanciano per la Palestina, Comunità Islamica Teramana, Associazione Islamica di Pescara, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Radici in Comune, Chieti Bene Comune, CGIL, COBAS, USB, ANPI, CIDI, Mediterranea Saving Humans Pescara, Disability Pride, Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, Cunta Terra, Galina Caminante, Disarmare la pace disertare la guerra, Associazione Cesare Di Carlo, Associazione DIDEE, Associazione STATT, AltraPsicologia, AUSER Pescara, Sinistra Italiana – AVS, Rifondazione Comunista.

Marina Moretti: