Arte, riabilitazione, disabilità, tecnologia, neuroscienze e inclusione si incontrano nel convegno “ArtAbility: ridefinire la riabilitazione attraverso l’arte”, in programma domani, a partire dalle ore 9.00, presso l’Auditorium del Palazzo de’ Mayo dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività del CARES – Centro per la Disabilità, la Riabilitazione e Medicina dello Sport, con il coinvolgimento del Dipartimento di Scienze, del Servizio per la Disabilità/DSA, dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” e di Ingenium European University.
Il convegno propone una riflessione interdisciplinare sul ruolo dell’arte nei percorsi riabilitativi, mettendo in dialogo competenze mediche, scientifiche, pedagogiche, artistiche e sociali. L’obiettivo è superare una visione puramente tecnica della riabilitazione, per valorizzare la dimensione espressiva, narrativa, relazionale e creativa della persona.
Al centro della giornata vi sarà il rapporto tra abilità, fragilità e creatività, con particolare attenzione alla possibilità di leggere l’arte non soltanto come attività estetica, ma come linguaggio capace di favorire consapevolezza, inclusione, rielaborazione del vissuto e partecipazione sociale.
La giornata si aprirà alle ore 9.00 con i saluti istituzionali di Giorgia Committeri, Vice Direttrice del Centro per la Disabilità, la Riabilitazione e Medicina dello Sport – CARES. Seguiranno gli interventi di Paolo Colacioppo, Camillo Di Giulio, Danilo Bondi, Marco Catani, Pierluigi Sacco, Mirco Fasolo, Filippo Petroni, Nitamo Montecucco e Teresa Paolucci, che affronteranno temi legati all’invecchiamento, alla regolazione posturale, ai processi cognitivi, alla relazione tra neuroscienze e riabilitazione, al ruolo delle arti nei percorsi terapeutici, all’accessibilità tecnologica e alle nuove prospettive dell’inclusione.
Particolare rilievo avrà la presenza dell’Associazione culturale no profit Transumanza Artistica, che proporrà un percorso dedicato al rapporto tra espressione artistica e disabilità, con attenzione al valore della narrazione e del sogno come strumenti di rielaborazione del vissuto psichico.
L’iniziativa nasce anche da esperienze maturate all’interno di strutture rivolte a persone con problematiche psichiatriche, tra cui un semiconvitto per adulti con disabilità. Da questo percorso è nato lo spettacolo teatrale “La Mongolfiera non soffre d’Insonnia”, scritto da Ugo Trevale, che sarà presentato alle ore 12.30 con l’attore Nicola Liberato. Lo spettacolo, della durata di circa 70 minuti, rappresenta uno dei momenti centrali della giornata, offrendo al pubblico una restituzione artistica e teatrale del rapporto tra fragilità, immaginazione e possibilità di riscatto.
Il convegno sarà inoltre arricchito dalla mostra pittorica di Alfredo Troise, artista affetto da sindrome di Tourette, la cui opera diventa occasione di riflessione sul rapporto tra creatività, identità e stigma. La mostra intende proporre uno sguardo diverso sulla disabilità, non come limite definitorio della persona, ma come condizione da cui possono emergere forme originali di espressione, comunicazione e presenza nel mondo.
“ArtAbility” si presenta dunque come un appuntamento scientifico, culturale e civile: un luogo di confronto in cui la riabilitazione viene ripensata non solo come recupero di funzioni, ma come processo più ampio di riconoscimento della persona, delle sue possibilità espressive e della sua dignità.
L’evento è a ingresso libero.