Le Bandiere Blu in Italia salgono a 257, Liguria al top, l’Abruzzo conferma i suoi 16 vessilli. Tra i criteri non solo la qualità delle acque
Non sono in crescita, ma nemmeno in calo: le 16 Bandiere Blu assegnate dalla Fee all’Abruzzo testimoniano tuttavia una buona tenuta, visto che il numero è lo stesso del 2025. Se si sperava in qualcosa di più è meglio lavorare per l’anno prossimo, nel frattempo godiamoci la stabilità.
Ad aumentare però sono i Comuni italiani insigniti: sono 257 quelli che hanno ottenuto quest’anno la Bandiera Blu, 11 in più rispetto ai 246 dello scorso anno. 14 i nuovi ingressi, 3 i Comuni non confermati.Lo ha reso noto stamani la Foundation for Environmental Education (Fee), ong internazionale con sede a Copenhagen. La Fee tutti gli anni assegna il riconoscimento alle località marittime e lacustri e ai porti turistici con l’acqua, l’ambiente e i servizi migliori.
Le 14 nuove Bandiere Blu 2026 sono in Calabria Amendolara (Cosenza), Montegiordano (Cosenza), Falerna (Catanzaro), Locri (Reggio Calabria); in Emilia Romagna Rimini; in Liguria Andora (Savona), Taggia (Imperia); in Lombardia Limone sul Garda (Brescia), il nuovo comune lacustre; in Puglia Morciano di Leuca (Lecce), Tricase (Lecce); in Sardegna Teulada (Sulcis Iglesiente); in Sicilia Ispica (Ragusa), Lipari (Messina); in
Toscana Monte Argentario (Grosseto).
I 257 Comuni italiani che hanno ottenuto il riconoscimento, per complessive 525 spiagge, corrispondono a circa l’11,6% delle spiagge premiate a livello mondiale.
Hanno perso la Bandiera Blu San Felice Circeo (Latina), Patù (Lecce) e Castrignano del Capo (Lecce). I nuovi approdi turistici premiati sono in Friuli Venezia Giulia, Portomaran di Marano Lagunare (Udine), e in Liguria: Marina del Fezzano a Portovenere (La Spezia) e il Porto Carlo Riva a Rapallo (Genova).
La Liguria conquista 2 Bandiere e ottiene 35 località. Seguono, entrambe con 27 riconoscimenti, la Puglia, con 2 nuovi ingressi e 2 uscite, e la Calabria, che aggiunge 4 ingressi. Si riconfermano le 20 le Bandiere Blu della Campania e delle Marche, sale a 20 anche la Toscana che conquista un Comune. La Sardegna ottiene 17 località con un nuovo ingresso. La Sicilia ottiene 16 Bandiere Blu con 2 nuovi Comuni. Anche l’Abruzzo conferma le sue 16 Bandiere Blu. Il Trentino Alto Adige conferma i suoi 12 Comuni. L’Emilia Romagna vede premiate 11 località grazie a un nuovo ingresso. Il Lazio scende a 10 con un’uscita, mentre sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto. La Basilicata conferma le sue 5 località, il Piemonte le sue 4. La Lombardia ottiene un nuovo riconoscimento e sale a 4 Comuni, il Friuli Venezia Giulia mantiene le 2 Bandiere
dell’anno precedente, come il Molise che resta a 2.
I criteri per l’assegnazione della Bandiera Blu sono l’assoluta validità delle acque di balneazione, risultate eccellenti su una valutazione degli ultimi 4 anni, e regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva; efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria; raccolta differenziata e corretta
gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento,
abbattimento delle barriere architettoniche; ampio spazio dedicato ai corsi d’educazione ambientale; pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.
Per il secondo anno tutti i Comuni che hanno intrapreso il percorso della Bandiera Blu hanno presentato il Piano di Azione per la Sostenibilità (Action Plan), da realizzare e monitorare sul triennio 2025-2027. I macro-obiettivi individuati per il triennio sono cinque: Mobilità sostenibile; Città e comunità sostenibili; Vita sulla terra; Vita sott’acqua; Lotta contro il Cambiamento climatico.
«Anche quest’anno registriamo un incremento dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu 2026 – ha dichiarato Claudio Mazza, presidente della fondazione Fee Italia -. I numeri confermano ancora una volta la crescita virtuosa dei
territori italiani. Oggi, d’altronde, il turismo internazionale premia le destinazioni che sanno coniugare bellezza, sostenibilità, innovazione e qualità dei servizi e della vita.
Particolarmente significativo è il risultato emerso dal lavoro svolto sui Piani di Azione per la Sostenibilità, richiesti da due anni alle Amministrazioni Comunali, che stanno diventando strumenti sempre più concreti di programmazione e governance territoriale».
LE BANDIERE BLU CHE SVENTOLANO IN ABRUZZO
PROVINCIA DI TERAMO
Martinsicuro – Spiaggia di Villa Rosa, Spiaggia di Martinsicuro
Alba Adriatica – Spiaggia d’Argento
Tortoreto – Spiaggia del Sole
Giulianova – Lungomare Spalato/Rodi – Lungomare Zara
Roseto degli Abruzzi – Lungomare Sud, Lungomare Nord, Lungomare Centrale
Pineto – Villa Fumosa, Corfù, Torre Cerrano, Santa Maria a Valle Sud, Santa Maria a Valle Nord, Pineto Centro, Pineta Catucci – Lungomare dei Pini
Silvi – Arenile Sud, Lungomare Centrale – Parco Marino Torre del Cerrano
Pescara – Riviera Nord/Centro, Riviera Sud
Porto turistico Marina di Pescara
PROVINCIA DI CHIETI
Francavilla al Mare – Piazza Adriatico, Piazza Sirena
Ortona – Lido Saraceni, Ripari di Giobbe
Fossacesia – Fossacesia Marina
Torino di Sangro – Lungomare Costa Verde, Lungomare Le Morge
Vasto – Vignola/San Nicola, Punta Penna, San Tommaso
San Salvo – San Salvo Marina
PROVINCIA DELL’AQUILA
Villalago – Spiaggetta di Villalago
Scanno – Spiaggetta di Scanno (località Acquevive), Parco dei Salici