Francavilla al Mare: balneatore si sbarazza delle cabine per far godere la vista a chi passeggia sulla riviera
Se si chiama Francavilla al Mare un motivo ci sarà, e allora perché oscurarlo? La domanda piacerebbe al balneatore che ha deciso di sradicare le cabine per tornare ad offrire un mare senza troppe barriere, che restituisca lo sguardo a chi passeggia o va in bici sul litorale. È questo lo spirito che ha animato l’iniziativa di Francesco Primavera, titolare dello stabilimento balneare Lido Serenella a Francavilla al Mare.
Approfittando del fatto che in quel tratto, proprio a ridosso del pontile, il Comune sta effettuando dei lavori per il completamento della pista ciclabile (anello strategico che collegherà le piste già realizzate a sud e a nord), Primavera ha deciso di togliere dalla spiaggia 16 cabine. L’obiettivo è restituire la piena visibilità del panorama marino.
L’idea è piaciuta molto alla sindaca Luisa Russo che ha sottolineato:
«Una decisione tutt’altro che scontata che restituisce luce e respiro alla nostra spiaggia».
Visti i lavori che si stanno effettuando su altre zone del litorale, c’è da chiedersi (o da augurarsi) se l’iniziativa del signor Primavera non farà proseliti per “liberare” il mare dall’oscuramento.