Avezzano: terrore in parafarmacia, rapinatore ferisce una farmacista incinta

Una rapina è stata messa a segno, questa mattina, in una parafarmacia di via Roma ad Avezzano. La dipendente ha tentato di bloccare il rapinatore che l’ha spintonata con forza prima di scappare con mille euro

Una mattinata di ordinario lavoro si è trasformata in momenti di puro terrore nel centro di Avezzano. Erano circa le ore 9:30 di oggi quando un malvivente ha fatto irruzione all’interno di una parafarmacia situata in via Roma, mettendo a segno una violenta rapina che ha provocato il ferimento di una dipendente in stato di gravidanza.

L’uomo è entrato nell’attività commerciale con il volto parzialmente travisato, muovendosi con freddezza secondo un piano che è sembrato studiato nei minimi dettagli. Sotto la minaccia del rapinatore, la farmacista presente si è vista costretta a consegnare l’incasso. Tuttavia, nel momento in cui il malvivente ha cercato di guadagnare l’uscita, la donna ha tentato coraggiosamente di bloccarlo per impedirgli la fuga.

La reazione del bandito è stata immediata e brutale: ha spintonato con estrema forza la farmacista, facendola cadere a terra, per poi dileguarsi a piedi tra le vie limitrofe con un bottino stimato intorno ai mille euro.

Sul posto sono accorsi immediatamente i sanitari del 118. La donna, comprensibilmente sotto shock e dolorante, è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano per essere sottoposta a tutti gli accertamenti medici necessari, volti a tutelare la sua salute e quella del bimbo che porta in grembo. Le sue condizioni, fortunatamente, non sarebbero gravi.

La zona è stata tempestivamente raggiunta dai Carabinieri della Compagnia di Avezzano, che hanno avviato i rilievi scientifici all’interno dei locali e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della parafarmacia e dei negozi vicini. In tutta la Marsica è scattata una massiccia caccia all’uomo, con posti di blocco attivi lungo le principali arterie stradali per intercettare il fuggitivo.

Gigliola Edmondo: