Asl Lanciano Vasto Chieti: tecnici sanitari in stato di agitazione

FP CGIL e UIL FP proclamano lo stato di agitazione del personale TSLB e TSRM della ASL Lanciano Vasto Chieti

I sindacati chiedono l’immediata attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione davanti al Prefetto di Chieti. La decisione è arrivata dopo la mancata risposta della direzione aziendale alla nota del 25 maggio, in cui le sigle sindacali denunciavano l’insufficienza delle assunzioni previste per i Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico (TSLB) e per i Tecnici Sanitari di Radiologia Medica(TSRM).

«L’Azienda non ha fornito alcun riscontro formale, né ha ritenuto di attivare un’interlocuzione preliminare, neppure informale, su criticità che riguardano servizi essenziali e professionalità strategiche. Questo silenzio non è accettabile» dichiarano FP CGIL e UIL FP.

Secondo le Organizzazioni Sindacali, l’attuale impianto assunzionale è del tutto inadeguato rispetto al reale fabbisogno dei servizi. Le stime raccolte nei reparti indicano la necessità di almeno 17 Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico e 16 Tecnici Sanitari di Radiologia Medica.

«Numeri indispensabili non per potenziare i servizi, ma per garantire il solo turn-over legato a pensionamenti, dimissioni, aspettative, maternità e assenze prolungate.
Le conseguenze sono già evidenti: difficoltà nella programmazione dei turni, aggravamento dei carichi di lavoro, criticità nella fruizione delle ferie estive e progressivo deterioramento delle condizioni operative.
Le criticità investono settori centrali dell’assistenza aziendale: Patologia Clinica e Diagnostica d’Urgenza, Servizio Trasfusionale, Radiologia e Diagnostica per Immagini.

Nei laboratori si registrano difficoltà nella piena continuità delle attività diagnostiche, criticità nei tempi di refertazione degli esami urgenti provenienti dai Pronto Soccorso e dai servizi oncologici, oltre all’allungamento dei tempi di refertazione degli esami di microbiologia. Nel Servizio Trasfusionale emergono difficoltà nella lavorazione delle sacche, nella qualificazione biologica, nella gestione degli emocomponenti e nella sostenibilità delle reperibilità. In Radiologia permangono criticità sulle attività di screening mammografico, sugli esami radiologici di routine, sul servizio Cone Beam presso il Distretto di San Salvo e sull’avvio delle radiologie domiciliari.

Al personale va riconosciuto il merito di continuare a garantire i servizi con abnegazione e professionalità, ma la continuità assistenziale non può reggersi solo sul sacrificio dei lavoratori. Servono risposte vere, misure concrete e una programmazione assunzionale coerente con i fabbisogni reali» proseguono le organizzazioni sindacali.

FP CGIL e UIL FP chiedono la convocazione urgente della Direzione Aziendale dinanzi al Prefetto di Chieti, affinché l’Azienda fornisca risposte puntuali, verificabili e non più rinviabili.

«Se la procedura di raffreddamento e conciliazione non porterà a soluzioni concrete o a impegni formali coerenti con i reali fabbisogni dei servizi, attiveremo ogni ulteriore iniziativa consentita, compresa la proclamazione dello sciopero del personale interessato, nel rispetto della normativa sui servizi pubblici essenziali. La tutela dei lavoratori e la continuità dei servizi richiedono risposte immediate» concludono i due sindacati.