Asili Nido, arrivate in Comune a Pescara oltre 300 domande d’iscrizione

Asili nido, arrivate in Comune oltre 300 domande di iscrizione. L’assessore Santilli replica al Pd

“Il capogruppo del Pd continua a lanciare allarmi infondati e farciti di clamorose inesattezze. Dice che le famiglie non sanno dove iscrivere i bambini ma, ad oggi, a una settimana dal termine ultimo per presentare domanda, il Comune ha già ricevuto oltre 300 istanze (comprese le riammissioni)”. Questa la dichiarazione del vice sindaco Gianni Santilli. “Il Pd dice poi che non è chiaro chi gestirà i nidi, ma due giorni fa è stata approvata la delibera di Giunta che prevede il ricorso alla coprogettazione e nei prossimi giorni, nel rispetto dei tempi annunciati, sarà pubblicato l’avviso, come è stato annunciato a più riprese da me e dal sindaco Masci nei giorni scorsi”, prosegue Santilli. “Le cooperative uscenti che gestiscono i nidi, se lo riterranno, parteciperanno all’avviso: sta agli Enti del terzo settore, cioè, partecipare o meno rispondendo all’avviso e formulando la propria proposta, indicando con quante unità sarà garantito il servizio nei nidi del Comune (nel rispetto dei contratti che implicano la così detta ‘clausola sociale’). Peraltro ricordo al PD che, a parte una struttura, i nidi sono sempre stati gestiti dal privato sociale. E quindi non ci sarà nessuna privatizzazione, checché ne dica la minoranza. Anzi, mi chiedo come sia possibile che il Pd non si sia mai accorto che la gestione dei nidi sia da molto tempo affidata all’esterno. Come Comune possiamo solo garantire misure di premialità, nel rispetto delle norme, a garanzia del personale di chi ha già svolto il servizio. È stato tutto già chiarito ma Giampietro non ha partecipato a nessuna delle Commissioni indette specificatamente sul tema per rendere edotti tutti i consiglieri sui passaggi del processo in atto. E sempre Giampietro fa riferimento alla continuità educativa, che – a suo dire – sarebbe richiesta a gran voce dai genitori. Mi viene da pensare che si ignori il significato di questo termine: perché il Regolamento comunale non prevede affatto la continuità educativa nei termini in cui ne parla Giampietro e cioè che lo stesso bambino sia seguito dallo stesso personale nel suo percorso all’interno del nido, e vorrei sapere proprio dal Pd quale sia la norma che prevede la continuità educativa in quei termini, a livello nazionale e locale. Vorrei anche sapere qual è la norma che consente di evitare la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio. Io credo che tutti questi concetti siano già noti alle famiglie, tant’è che le iscrizioni stanno proseguendo regolarmente, anche grazie ai chiarimenti forniti dagli uffici e dalla dirigente del settore Politiche per il cittadino Roberta Pellegrino che ha incontrato o parlato con i genitori che chiedevano lumi, che hanno compreso i termini di legge cui un’Amministrazione deve attenersi nelle procedure, facendo i fatti e non le polemiche o le chiacchiere. Spiace poi che la polemica sul presunto tempo perso dal Comune venga sollevata proprio da Giampietro. Dimentica, evidentemente, che una parte della città è tornata alle urne proprio su richiesta della sua coalizione e che il Comune si sia sostanzialmente fermato, perdendo mesi preziosi anche per questo settore. Ciò nonostante i nuovi asili apriranno i battenti, andando a colmare un vuoto da sempre subito dalle famiglie, e avverrà a settembre, grazie a questa giunta che ha beneficiato dei fondi Pnrr per realizzare quattro nuovi nidi”, conclude Santilli.