Si conclude con il via libera anche per le ultime zone del Comune di Spoltore l’attività di controllo sulla qualità dell’acqua avviata dalla ASL di Pescara dopo l’emergenza legata all’interruzione idrica.
Gli esiti delle ulteriori analisi effettuate sui campioni prelevati nelle aree che erano rimaste ancora soggette a verifica hanno dato risultato favorevole e definitivo, consentendo di dichiarare la potabilità dell’acqua sull’intero territorio comunale di Spoltore.
Con questo ultimo aggiornamento si chiude dunque il percorso di monitoraggio messo in campo dal Dipartimento di Prevenzione della ASL di Pescara, attraverso l’attività dei tecnici della prevenzione della UOS IAN, che nei giorni scorsi hanno operato senza sosta sul territorio, in raccordo con gli altri Enti coinvolti, per garantire il completamento dei campionamenti e delle verifiche analitiche necessarie a tutela della salute pubblica. «La Direzione Strategica della ASL di Pescara – dichiara il Direttore Generale Vero Michitelli – esprime un sentito ringraziamento a tutto il personale coinvolto in questa attività straordinaria, che ha garantito un presidio costante e rigoroso su tutto il territorio provinciale in una fase particolarmente delicata per la popolazione».
Un ringraziamento particolare arriva anche dalla Direttrice del Dipartimento di Prevenzione, Amalia Scuderi, che ha voluto sottolineare il lavoro corale svolto in questi giorni: «Il personale amministrativo ha risposto senza sosta alle numerosissime telefonate dei cittadini, i medici hanno contribuito alla programmazione delle attività e all’analisi dei dati e un grazie particolare va ai tecnici della prevenzione che hanno operato senza sosta sul territorio».
La ASL di Pescara esprime inoltre un sentito ringraziamento ad ACA, ARPA, ai Sindaci dei Comuni interessati e a tutte le istituzioni e strutture tecniche coinvolte, con le quali si è lavorato in stretta e costante sinergia per garantire tempi rapidi di verifica e la massima tutela della salute pubblica.
Si chiude così una fase complessa, che ha richiesto tempo, rigore tecnico e la massima prudenza, in un contesto caratterizzato da un disagio diffuso per cittadini, famiglie, attività e servizi. Proprio per questo la ASL ha ritenuto necessario mantenere fino all’ultimo un approccio cautelativo, nell’esclusivo interesse della tutela della salute collettiva.