Teramo: detenuto morto in cella, conclusa l’autopsia

L’autopsia sul corpo del detenuto 25enne deceduto in cella a Castrogno ha escluso morte violenta e patologie cardiache

L’esame autoptico effettuato oggi era stato disposto dalla Procura della Repubblica di Teramo nell’ambito dell’inchiesta finalizzata a chiarire pienamente la cause del decesso del detenuto egiziano.

L’autopsia è stata eseguita all’ospedale Mazzini dall’anatomopatologo Cristian D’Ovidio, incaricato dalla pubblico ministero Silvia Scamurra.

Ora si attendono i risultati degli esami istologici e tossicologici che dovranno verificare l’eventuale presenza nell’organismo di sostanze collegate al forte odore di gas rilevato nella cella dagli operatori. Il giovane era stato trovato senza vita nella sua cella del carcere di Castrogno, a Teramo, domenica 31 maggio. Il fatto aveva anche innescato la protesta dei detenuti, poi rientrata.

Intanto proseguono gli approfondimenti sullo stato della cella e sul funzionamento della bomboletta di gas presente al suo interno. Il giovane era arrivato a Castrogno da un carcere del Lazio da circa un anno, stava scontando una condanna per rapina.

Marina Moretti: