Lo spoglio elettorale per le comunali 2026 in Abruzzo in diretta su Rete8 a partire dalle 14. A urne chiuse, subito dopo le 15, in esclusiva gli exit poll di Noto sondaggi per il Comune di Chieti
In Abruzzo sono 60 i comuni coinvolti dalla tornata elettorale del 24 e 25 maggio 2026, chiamati a rinnovare Consigli comunali e sindaci. Alle 14 è iniziata la lunga diretta su Rete8 in sinergia con il Centro, con l’esclusiva degli exit poll di Antonio Noto, a urne chiuse.
In studio con il direttore di Rete8 Carmine Perantuono, ospiti e collegamenti dai comitati di Chieti, Avezzano e altri comuni. I risultati in tempo reale di tutti i centri abruzzesi in cui si vota. Aggiornamenti in tempo reale in diretta tv, sul sito e sui canali social di Rete8.
Ecco i primi exit poll di Noto sondaggi sul Comune di Chieti:
– Giovanni Legnini: 46-50%;
– Cristiano Sicari: 22-26%;
– Mario Colantonio: 17-21%;
– Alessandro Carbone: 4-6%.
«Un risultato ottimo, eccellente», è il commento a caldo del sindaco uscente Diego Ferrara. «La nostra speranza è che si mantenga questa forbice con i nostri sfidanti. Sapevamo che sarebbe stata una gara dura e questo primo risultato ci dà speranza e coraggio per migliorare il risultato.»
Alberto Bagnai: «Se facciamo riferimento alla precedente tornata è evidente che qui ha fatto premio l’esperienza e la conoscenza del candidato Mario Colantonio», è il commento di Alberto Bagnai.
Silvio Paolucci: «Se si confermassero questi dati è esattamente quello che ci aspettavamo sia per la candidatura di Giovanni Legnini che per la coalizione messa in campo. Il presidente della regione Marsilio dovrebbe chiedere scusa per i toni usati nel contro gli avversari e certamente non ha fatto bene alla sua coalizione.»
Etel Sigismondi: «Sono cauto nel commentare gli exit poll perché non sono dati reali rispetto ai dati veri che usciranno dalle urne. La narrazione fatta dal centrosinistra per cui Legnini avrebbe vinto al primo turno, è abbondantemente al di sotto del dato che si aspettavano. Quindi la scelta fatta dal centrosinistra è stata presuntuosa. Ferrara è stato messo fa parte per un esperimento calato dall’alto con Legnini, azzerando e umiliando la classe dirigente di Chieti.»
Daniela Torto (M5S), rispondendo a chi contesta il fatto le Legnini sia un candidato calato dall’alto e non espressione del territorio: «Non accettiamo che a farci la morale sia il centrodestra che ha accettato un candidato di regione venuto da Roma.»
Daniele Marinelli (segretario regionali Pd): «Ad Avezzano abbiamo provato a interloquire con il sindaco per capire se si poteva continuare il progetto civico avviato, ma la presenza della Lega ha snaturato il nostro progetto proprio per ragioni politiche.
A Chieti abbiamo costruito attorno a Legnini una coalizione molto ampia perché riteniamo di mettere insieme tutte le forze capaci di opporsi al centrodestra.»
