Un plebiscito per il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, confermato per la terza volta a guida della città, ha letteralmente surclassato gli avversari conquistando anche il premio di maggioranza
Superato il 61,34%, con 14.419 voti, la composizione del consiglio comunale dovrà tenere conto del premio di maggioranza. L’assise civica di Avezzano, composta da 17 rappresentanti della maggioranza e 7 dell’opposizione.
Nella sua coalizione Avezzano al centro ha preso il 9,3%, con tre eletti, Io sto con Avezzano 9,1% (2), Scelta libera Avezzano 7,9% (2) Lista AZ 7,4% (2), Aree interne 7,3% (2), Lega 6,5% (2) Civica per Avezzano 6,5% (2), Unione di centro 5,2 (1) Azione politica 4,7% (1) Io amo Avezzano 2,7% e nessun eletto.
L’abbraccio con figli e nipoti, la musica del Gladiatore per celebrare la vittoria, applausi e selfie a raffica con i sostenitori.
La coalizione trainata da FdI-FI non sfonda. Il sindaco uscente, Gianni Di Pangrazio si è candidato con il sostegno di una coalizione civica ampia con l’appoggio anche della Lega, con 10 liste. Grande festa in città per il riconfermato primo cittadino. Cesareo amaro: “Credevo di poter cambiare questa città”.
A sfidare Di Pangrazio son stati:
Alessio Cesareo, candidato del centrodestra ufficiale, appoggiato da Fratelli d’Italia e Forza Italia, oltre ad altre liste civiche collegate;
Roberto Verdecchia, candidato della coalizione progressista Patto per Avezzano, sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Italia Viva, Rifondazione Comunista e Demos – Democrazia Solidale;
Loreta Ruscio, a guida di una proposta definita puramente civica, sganciata dai tradizionali schieramenti di centrodestra e centrosinistra;
Gianluca Ranieri, espressione di un’area civica alternativa, con una proposta centrata su partecipazione, identità culturale e rigenerazione urbana.