Elezioni Avezzano: stravince di Pangrazio, la possibile composizione del Consiglio Comunale

Un plebiscito per il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, confermato per la terza volta a guida della città, ha letteralmente surclassato gli avversari conquistando anche il premio di maggioranza

Superato il 61,34%, con 14.419 voti, la composizione del consiglio comunale dovrà tenere conto del premio di maggioranza. L’assise civica di Avezzano, composta da 17 rappresentanti della maggioranza e 7 dell’opposizione.

Entrano in Consiglio per la maggioranza, ovviamente il sindaco, Azione Politica con Carlo Genovesi, Scelta Libera con Pierluigi Di Stefano e Gianluca Cotturone, Io sto con Avezzano con Fabrizio Ridolfi, Stefano Lanciotti. Civica Avezzano Filomeno Babbo, Domenico De Angelis. UDC Federica Collalto, Avezzano al centro, Domenico Di Berardino, Ignazio Iucci, Stefania Antidormi, Lista AZ Maurizio Seritti, Natalia D’Abruzzo. Aree Interne, Donato Aratari, Alessandro Pierleoni. Lega, Antonio Del Boccio, Cinzia Basilico. Per la minoranza Alessio Cesareo, FdI Massimo Verrecchia, Ernesto Fracassi, Fi Mario Babbo, Centro sinistra Roberto Verdecchia, PD Anna Paolini, Io ci sono Loreta Ruscio.

L’abbraccio con figli e nipoti, la musica del Gladiatore per celebrare la vittoria, applausi e selfie a raffica con i sostenitori.

La coalizione trainata da FdI-FI non sfonda. Il sindaco uscente, Gianni Di Pangrazio si è candidato con il sostegno di una coalizione civica ampia con l’appoggio anche della Lega, con 10 liste. Grande festa in città per il riconfermato primo cittadino. Cesareo amaro: “Credevo di poter cambiare questa città”.

A sfidare Di Pangrazio son stati:
Alessio Cesareo, candidato del centrodestra ufficiale, appoggiato da Fratelli d’Italia e Forza Italia, oltre ad altre liste civiche collegate;
Roberto Verdecchia, candidato della coalizione progressista Patto per Avezzano, sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Italia Viva, Rifondazione Comunista e Demos – Democrazia Solidale;
Loreta Ruscio, a guida di una proposta definita puramente civica, sganciata dai tradizionali schieramenti di centrodestra e centrosinistra;
Gianluca Ranieri, espressione di un’area civica alternativa, con una proposta centrata su partecipazione, identità culturale e rigenerazione urbana.

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