Chi dorme non piglia pesci, lo sanno bene gli armatori della marineria del capoluogo adriatico e di Pescara Brillante che hanno indetto una nuova conferenza stampa per non abbassare l’attenzione sul mercato ittico
Le vicende sono note, il mercato ittico dovrebbe essere spostato nella ex biglietteria Tiziano a sud del fiume ma armatori e pescatori ritengono non idonei al momento quei locali e chiedono, anzi, di ristrutturare l’attuale sede del mercato. Dopo l’incontro in Comune con il sindaco Masci, il malumore però resta, soprattutto perché si attendono risposte chiare, si vuole prima testare il nuovo sito ma occorre risolvere il problema delle aste che spesso vanno in tilt, con il pesce che rischia di essere buttato. Si attendono nuovi sviluppi e ulteriori incontri con l’amministrazione comunale.
Con una lettera indirizzata al Sindaco Masci, l’Associazione Armatori ” Maestrale” prende le distanze dalle recenti polemiche e manifesta solidarietà al primo cittadino e al Direttore del Mercato:
” Nelle ultime se mane, e in maniera ancora più evidente negli ultimi giorni, abbiamo assistito e ascoltato episodi e toni che nulla hanno a che vedere con la storia, i valori e la dignità della marineria pescarese. Come Associazione “Maestrale”, che rappresenta circa l’80% degli armatori della nostra città, sentiamo il dovere di esprimere con chiarezza la nostra posizione, non avendo mai demandato a nessuno questo compito, tantomeno a chi in questo periodo sta usando frasi allarmistiche che non hanno alcun fondamento nella realtà. Per questo ci dissociamo in modo netto e inequivocabile da ogni forma di violenza, sia fisica sia verbale, che in questi giorni hanno tenuto banco nel dibattito pubblico. Desideriamo, inoltre, manifestare la nostra piena solidarietà al Direttore del Mercato Ittico all’ingrosso, vittima di una grave e inaccettabile aggressione. In maniera decisa, poi, prendiamo le distanze da quei toni esasperati e da atteggiamenti che non appartengono alla nostra cultura marinara. Non possiamo accettare che una minoranza, che per altro rappresenta solo una minima porzione sia di commercianti al dettaglio e sia di armatori, alimenti divisioni e tensioni che rischiano di compromettere il lavoro e la reputazione di un’intera categoria. Riteniamo altrettanto necessario sottolineare come le dichiarazioni roboanti sulle presunte carenze igienico-sanitarie del Mercato siano frutto di avventati e fuorvianti ragionamenti effettuati senza alcun confronto da parte di chi, allo stato, non risulta avere né tolo, né ruolo, né adeguate competenze per farle. Perché una cosa è dire che vogliamo un Mercato sempre migliore, altra cosa è dire impropriamente che è sporco e inidoneo. D’altra parte le verifiche ufficiali della ASL di Pescara hanno sempre certificato la qualità della struttura e dei prodotti : è questo il riferimento oggettivo, la nostra stella polare. Il pesce di Pescara continua a rappresentare un’eccellenza riconosciuta, che ristoratori e commercianti possono acquistare e offrire con serenità e fiducia. Siamo consapevoli che l’attuale struttura del Mercato Ittico all’Ingrosso presenta limiti legati alla sua vecchiaia. Proprio per questo, come Associazione, ci siamo espressi favorevolmente al trasferimento nella nuova sede e lo abbiamo ribadito nel tavolo di confronto del 29 aprile scorso. Dal 2021, da quando abbiamo ragionato insieme a Lei per la prima volta sulla struttura che avrebbe dovuto ospitare la nuova asta, ci siamo de favorevoli pur evidenziando delle criticità, in parte già superate, mentre altre, siamo certi , potranno essere superate attraverso il confronto, in modo tale che il nuovo Mercato possa rispondere pienamente alle esigenze del se ore, sapendo che l’interlocuzione posi va con l’amministrazione non è mai mancata. Crediamo fermamente che il confronto debba coinvolgere tutti , senza esclusioni, e che debba svolgersi con toni pacati , nel rispetto reciproco e con apertura al dialogo. Solo così si può perseguire il bene comune: quello della marineria, dei commercianti e dell’intera cittadinanza. Per questo, Signor Sindaco, Le chiediamo di farsi portavoce di questo messaggio verso tu i pescaresi. È importante ribadire che la nostra marineria è sana, responsabile e pronta ad affrontare le sfide del presente con spirito costruttivo guardando dritto al futuro. Il pesce di Pescara è e resta un prodotto di qualità, simbolo della nostra identità. È tempo di ritrovare unità, di venirsi incontro e di lavorare insieme per realizzare un nuovo mercato i co all’ingrosso: più moderno, funzionale e all’altezza delle aspe a ve di una ci à che guarda al futuro. La violenza non ci appartiene. E con altre anta fermezza, ci dissociamo da chi, in questi giorni, sta portando avanti azioni e comportamenti che non rappresentano la nostra comunità. “
