Pescara, ecco il Libro Nero delle ferrovie abruzzesi

È un quadro sconfortante quello che emerge dal Libro Nero sulle ferrovie abruzzesi pubblicato dalla Federconsumatori: dalla quinta edizione del dossier emergono questioni urgenti da risolvere.

La velocizzazione delle linee Pescara-Milano e Pescara-Roma e la reperibilità dei biglietti nei periodi di festa: sono solo alcune delle esigenze di miglioramento delle linee ferroviarie in Abruzzo. Tra le sollecitazioni propositive contenute nel Libro Nero figura anche il ripristino del collegamento ferroviario Pescara-Napoli. Il dossier, giunto alla quinta edizione, è curato dall’Osservatorio sulla Mobilità di Federconsumatori Abruzzo. Oggi, alla stazione ferroviaria di Pescara, la presentazione del Libro Nero; nelle sue 135 pagine la situazione regionale viene esplorata nel dettaglio, dalle dalle critiche alle proposte migliorative.

Costa più la linea Adriatica che l’alta velocità, il che equivale a dire che viaggiamo più lentamente e paghiamo di più. Un paradosso che si traduce in disservizio per chi deve, o semplicemente vuole, muoversi in treno. La soluzione c’è, secondo Federconsumatori, che nel dossier propone di recuperare i treni ETR 500 non più utilizzati dall’avvento dell’alta velocità, la quale però non tocca l’Abruzzo. E’ solo una delle diverse soluzioni proposte al Gruppo Fs attraverso Marco Mancini, che oggi ha rappresentato l’azienda nella conferenza di presentazione del dossier. Con gli ETR 500, spiega il presidente nazionale di Federconsumatori, il percorso Pescara-Bologna, per esempio, potrebbe essere coperto in due ore e mezzo. Il prezzo resterebbe lo stesso, ma almeno si guadagnerebbe qualcosa in termini di tempo.

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Marina Moretti: