Villa Oliveti: bambini senza più “la stanza dei colori”

Villa Oliveti: bambini senza più “la stanza dei colori”, dopo 12 anni di attività l’Asc di Rosciano “sfrattata” dai locali dove intratteneva i più piccoli.

Una bellissima stanza per dipingere senza regole, ispirata al metodo elaborato dall’educatore tedesco Arno Stern, che nel 1949 a Parigi aprì il Closlieu, atelier dedicato all’arte dei bambini. Un metodo che aiuta i piccoli a scoprire i loro talenti, a diventare più autonomi e sereni e che l’associazione ASC Arte Suoni Colori di Rosciano (Pescara) ripropone con un metodo personalizzato, da 12 anni nel Centro Esploratorio, con sede nell’ex scuola elementare di Villa Oliveti. Ora però l’associazione è stata invitata dal Comune a riconsegnare il locale adibito a “stanza della pittura”; l’augurio è che gli amministratori ripensino sulla necessità di riappropriarsene, per lasciare spazio alla creatività dei piccoli talenti che partecipano al laboratorio. Gli spazi sono in comodato d’uso gratuito da 12 anni con il comune di Rosciano grazie a un protocollo d’ intesa firmato con la Provincia nel 2004. Da ottobre 2016 nella stanza in questione è iniziato un percorso creativo che consente una volta a settimana di esprimere emozioni attraverso diverse tematiche come i 4 elementi (aria, terra, fuoco, acqua)che vengono sviluppati attraverso l’utilizzo di tecniche espressive come la pittura e la musica.Inoltre, durante gli incontri, i piccoli partecipanti sono invitati  ad osservare  i  grandi capolavori del passato di Kandisnkij, Mirò, Klee e Picasso realizzando opere che li omaggiano e consentono ai piccoli di esprimere le loro emozioni  attraverso i linguaggi non verbali dell’Arte. Picasso diceva:

“A dodici anni dipingevo come Raffaello, però ci ho messo tutta una vita per imparare dipingere come un bambino.”

I piccoli grandi artisti attraverso la manipolazione dell’argilla realizzano opere scultoree dipinte con la tecnica dell’engobbio. Con cartoncini colorati e la tecnica del collage (inventata da Picasso)creano opere che si trasformano in  sculture tridimensionali coloratissime. L’arte si presta a fare da sfondo a molteplici interventi,  poiché le sue caratteristiche polisemantiche, le permettono di dialogare con diversi campi disciplinari.
 I colori e gli strumenti del fare artistico, sviluppano la capacità di lavorare in maniera collaborativa e interdisciplinare, maturando il senso critico ed estetico. Da febbraio 2017 ASC ha  iniziato un importante percorso creativo con tutte le classi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria dell’Istituto Ominicomprensivo di Alanno nel plesso di Cugnoli, che si concluderà a maggio 2017. I bambini immersi nel piacere di conoscere gli artisti dell’arte contemporanea da Vassilij Kandinskij, Jean Mirò, Paul Klee, Pablo Picasso, Renè Magritte etc, stanno sperimentando diversi linguaggi espressivi dell’Arte visiva come la pittura, la manipolazione dell’argilla, il collage, i graffiti e tanto altro ancora! Le numerose attività che caratterizzano  ASC hanno come tema conduttore la Creatività come elemento guida per l’affermazione di ogni individuo, intesa come capacità di esprimersi liberamente e di sviluppare il proprio Sé armoniosamente e nel rispetto dell’altro, in base al principio “cooperare per costruire insieme”. Lo scopo è di portare i partecipanti ad esprimere le loro capacità di intervenire in prima persona nel processo creativo, permettendo loro di sviluppare autonomia ed autostima.

 

Luca Pompei: