Vigili del Fuoco Pescara: Palano lascia con Rigopiano nel cuore

Vincenzo Palano da domani non sarà più il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Pescara, dopo quasi 40 anni di servizio va in pensione, ma resta nella sua città d’adozione.

originario di Foggia ma pescarese d’adozione, Vincenzo Palano da domani non sarà più comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Pescara. Dopo tre anni al vertice, ma con alle spalle anche una lunga esperienza di vice comandante alla fine degli anni ’80, quando venne per la prima volta in Abruzzo giurando amore eterno a questa terra, Palano traccia un bilancio certamente positivo con un nuovo distaccamento operativo a Penne ed uno volontario a Letti Manoppello, con due nuove autoscale e lasciando in eredità, al nuovo comandante reggente, l’Ingegnere Daniele Centi, quella che sarà la nuova caserma, da costruire in un terreno già individuato, o in alternativa, con l’acquisto della caserma storica di Viale Pindaro. Pensando ai suoi tre anni da comandante, non può mancare il ricordo a quella che è stata la più immane tragedia che la Provincia di Pescara ha patito, la valanga sull’Hotel Rigopiano:

“Quella tragedia è l’esempio di come dovremmo cambiare le cose – dice Palano – ma purtroppo in questo Paese non c’è ancora una vera cultura della prevenzione, su quella noi vigili del fuoco operiamo da sempre, ma il nostro impegno non basta, bisogna investire molto di più sulla prevenzione.”

Da domani Palano tornerà ad essere privato cittadino, ma gli oltre 40 anni di servizio da Venezia, ad Isernia, lasciano comunque in lui una consapevolezza:

“Toglierò la divisa che porto, ma manterrò l’altra divisa, quella che rimane sulla pelle e che tramanderò ai miei figli e ai miei nipoti, il senso di profonda solidarietà e di aiuto incondizionato che ha reso gloriosa la storia dei Vigili del Fuoco”

IL SERVIZIO DEL TG8:

Luca Pompei: