Tragedia Casalbordino: il dolore per la morte di Carlo, Nicola e Paolo

Dolore e cordoglio a Casalbordino, Pollutri e Guilmi per la morte degli operai che stavano lavorando alla Esplodenti Sabino, l’azienda in cui ieri pomeriggio è avvenuta la tragedia. Oggi la rimozione delle salme.

Tre comunità in lutto e un dolore immenso per i familiari delle tre vittime che ieri pomeriggio hanno perso la vita alla Esplodenti Sabino (LEGGI), azienda che si trova in contrada Termine a Casalbordino. Un tragico incidente sul lavoro che ha strappato alla vita di Carlo Spinelli, 54 anni di Casalbordino, Nicola Colameo, 46 anni di Pollutri e Paolo Pepe, 45 anni di Guilmi. Il primo lascia la compagna e tre figli; Colameo lascia la moglie e due figli; Pepe la moglie e un bimbo piccolo. Questa mattina i vigili del fuoco sono al lavoro per rimuovere le salme dei tre operai. Le operazioni, portate avanti insieme agli artificieri, sono piuttosto complesse a causa dell’alta temperatura del forno. Come riferito anche dal sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, gli artificieri hanno sorvolato con il drone l’area dell’esplosione attraverso anche l’utilizzo di una termocamera per verificare lo stato delle cose. Una volta in sicurezza l’area, si provvederà all’ingresso all’interno per il recupero dei corpi delle vittime. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dal Pm Gabriella De Lucia.

È iniziato il sopralluogo all’interno della zona dove c’è stata l’esplosione ieri pomeriggio alla Sabino Esplodenti di Casalbordino per il recupero dei corpi dei tre operai che hanno perso la vita nell’esplosione verificatasi ieri all’interno della fabbrica specializzata nella bonifica di materiale bellico e il recupero delle polveri da sparo. Sul luogo della tragedia, che è stata bonificata e messa in sicurezza dagli artificieri e dai vigili del fuoco, ci sono il procuratore capo di Vasto Di Florio, il Pm che coordina le indagini Gabriella De Lucia e il medico legale Pietro Falco per la ricognizione cadaverica.

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