Sicurezza sul lavoro: dall’Abruzzo l’imbracatura smart che azzera il rischio cadute

Brevettato in Abruzzo e presentato al Tg8, LiSa Hyper Harness è il primo dispositivo al mondo capace di rilevare l’altezza dell’operaio e segnalare il mancato aggancio del moschettone

Le cadute dall’alto continuano a rappresentare una piaga drammatica nel mondo del lavoro. Secondo i più recenti dati Eurostat, questa dinamica si conferma come una delle primissime cause di infortunio mortale in Europa, dove milioni di operatori sono quotidianamente impegnati in quota nei settori dell’edilizia, delle telecomunicazioni e dell’oil & gas. Per rispondere a questa emergenza con una soluzione tecnologica concreta, l’eccellenza manifatturiera italiana scende in campo con un’innovazione rivoluzionaria presentata al Tg8.

La rivoluzione smart firmata Mario De Cecco e Saipem
La risposta a questa emergenza arriva dall’Abruzzo. Confezioni Mario De Cecco S.p.A., punto di riferimento da oltre sessant’anni nella produzione di abbigliamento professionale con sede a Sambuceto di San Giovanni Teatino, ha sviluppato e brevettato un dispositivo di protezione individuale (DPI) unico al mondo: LiSa Hyper Harness.

Nata dalla collaborazione strategica con il colosso ingegneristico Saipem, questa imbracatura intelligente è stata progettata specificamente per limitare il fattore di rischio legato alla distrazione o al mancato ancoraggio. Il cuore dell’innovazione risiede nell’integrazione di una tecnologia smart all’interno del tradizionale moschettone, lasciandone totalmente inalterate le fondamentali proprietà meccaniche e tecniche di resistenza.

Come funziona LiSa Hyper Harness
Una volta indossata l’imbracatura agisce come un vero e proprio “angelo custode” digitale dell’operaio attraverso tre funzioni chiave:

Rilevamento automatico della quota: Il dispositivo capisce in totale autonomia quando l’operatore supera l’altezza di sicurezza stabilita per legge o dalle procedure aziendali.

Allarme immediato: qualora il lavoratore si trovi in quota senza essere correttamente agganciato al ponteggio, il sistema emette un segnale acustico istantaneo e invia un alert digitale direttamente sul pannello di controllo del responsabile della sicurezza.

Ripristino autonomo: non appena l’operatore corregge la propria posizione agganciando il moschettone, il dispositivo disattiva automaticamente le segnalazioni d’allarme.

Un brevetto internazionale dal forte DNA locale
L’intero progetto tecnologico vanta radici profondamente italiane e abruzzesi, ma lo sguardo è già rivolto al mercato globale, blindato da un apposito brevetto internazionale.

L’obiettivo strategico dell’azienda, guidata dall’Amministratore Delegato Paul De Cecco, è ora quello di diffondere il più capillarmente possibile questa soluzione sul mercato. L’orizzonte è chiaro: promuovere una nuova cultura della sicurezza sul lavoro che non si limiti al rispetto formale delle regole, ma che trovi un alleato attivo e imprescindibile nelle tecnologie salvavita di ultima generazione.