Nessun voto contrario, il bilancio 2025 della Sasi passa con sole tre astensioni e il sì di 61 amministratori presenti all’assemblea. Votato anche un documento di indirizzo sulla riforma del servizio idrico integrato.
Bilancio 2025 Sasi approvato all’unanimità: 61 sì, 3 astensioni, nessun voto contrario. L’assemblea dei soci, con 64 sindaci in rappresentanza di 71 quote e 87 Comuni della Provincia di Chieti, ha dato il via libera al documento contabile che chiude con un utile di 1.377.463 euro.
Il presidente Nicola Scaricaciottoli ha illustrato investimenti su reti e interventi contro la dispersione idrica, ancora al 48% con obiettivo 38%. L’utile sarà destinato ad “Altre riserve” per rafforzare i mezzi propri in vista del piano opere.
Il Collegio Sindacale ha confermato bilancio veritiero e conforme ai principi contabili nazionali.Nella stessa seduta i sindaci hanno votato un documento di indirizzo sulla riforma regionale del servizio idrico, con la sola astensione del sindaco di Lanciano Filippo Paolini.
Posizione unanime: no alla gestione privata dell’acqua e sì al doppio ambito gestionale come più rappresentativo ed efficiente per il territorio.
La Sasi chiede di essere capofila nel nuovo soggetto che potrebbe nascere dall’aggregazione con Saca e Aca, garantendo competenze, patrimonio infrastrutturale e continuità territoriale. Se si optasse per l’ambito unico regionale, si chiede comunque l’istituzione di un sub-ambito per tutelare aree interne e territori critici.
Prossimo passaggio il 24 giugno con l’Ersi.
