Cerimonia a Pescara per celebrare l’anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. Il comandante provinciale Bartolomeo Scalabrino ha tracciato il bilancio delle attività e ribadito l’importanza del legame con i cittadini e soprattutto con i giovani
La Guardia di Finanza celebra anche a Pescara il 252° anniversario della fondazione con una cerimonia in Piazza Sacro Cuore alla presenza delle massime autorità locali e regionali.
La solenne cerimonia si è aperta con l’Inno Nazionale di Mameli, eseguito dal maestro Piero Mazzocchetti, e si è conclusa con la Preghiera del Finanziere, cantata dal noto tenore abruzzese. Nel corso dell’evento sono stati inoltre consegnati importanti riconoscimenti ai militari che si sono distinti in operazioni di contrasto alla criminalità.
Il Comandante provinciale, Colonnello Bartolomeo Scalabrino, ha colto l’occasione per tracciare un bilancio complessivo delle attività istituzionali svolte dalle Fiamme Gialle nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026. Un impegno “a tutto campo” con 1.834 interventi e circa 971 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia del territorio.
Contrasto all’evasione fiscale e al lavoro nero
L’attività ispettiva sul fronte fiscale ha registrato numeri di rilievo, mirati a colpire le frodi più dannose:
Evasori totali: individuati 131 soggetti completamente sconosciuti al fisco, molti dei quali operavano attraverso piattaforme di e-commerce.
Lavoro sommerso: scoperti 2.975 lavoratori in “nero” o irregolari, con l’emersione di gravi ipotesi di esternalizzazione illecita di manodopera e sfruttamento.
Evasione internazionale: individuati due complessi casi legati a organizzazioni occulte, manipolazioni dei prezzi di trasferimento e residenze fiscali fittizie oltreconfine.
Misure cautelari: sono state denunciate 153 persone per reati tributari (di cui due arrestate), con il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per un valore di circa 12 milioni di euro.
Sul piano della prevenzione, sono state inoltrate all’Agenzia delle Entrate 43 proposte di cessazione della partita Iva per profili di pericolosità fiscale. Intensa anche l’attività nei settori dogane, accise e monopoli, a tutela dei consumatori e delle fasce più deboli dal gioco illegale.
La tutela della spesa pubblica e il presidio del PNRR
Un capitolo centrale è stato dedicato alla vigilanza sul corretto utilizzo delle risorse pubbliche nazionali e dell’Unione Europea, anche grazie alle sinergie con le Amministrazioni locali.
In totale, gli interventi a tutela dei flussi di spesa sono stati 398. Le direttive si sono concentrate in particolare sul PNRR, con 111 interventi mirati a verificare crediti d’imposta, contributi e appalti pubblici per un valore superiore a 29 milioni di euro. Le frodi complessive accertate in danno del bilancio pubblico superano i 13,2 milioni di euro, portando alla denuncia di 108 soggetti e alla segnalazione alla Corte dei Conti di 53 responsabili per danni erariali superiori a 3,2 milioni di euro. Monitorati anche appalti per oltre 155 milioni di euro.
Lotta alla criminalità organizzata e traffici illeciti
L’azione del Corpo per impedire le infiltrazioni criminali nell’economia legale ha toccato diversi ambiti sensibili:
Riciclaggio e Cybercrime: eseguiti 14 interventi antiriciclaggio (con sequestri per 2,8 milioni di euro) e 79 interventi contro il crimine informatico.
Misure Antimafia: sottoposti ad accertamenti patrimoniali 18 soggetti e avanzate proposte di sequestro per circa 600 mila euro. Eseguiti inoltre 458 accertamenti prefettizi per la documentazione antimafia.
Contrasto agli stupefacenti: i Reparti pescaresi hanno sequestrato circa 72 kg di droga (di cui 44 kg di hashish, 22 kg di cocaina e 6 kg di marijuana), denunciando 96 persone (16 gli arresti).
Contraffazione: sequestrati circa 1,2 milioni di prodotti contraffatti, non sicuri o in violazione del Made in Italy e del diritto d’autore.
Ordine pubblico e sicurezza
La Guardia di Finanza di Pescara ha infine ribadito il proprio ruolo cardine nella sicurezza interna e nella Protezione Civile, partecipando attivamente alla gestione dell’ordine pubblico nelle manifestazioni del territorio. In questo comparto, che vede l’impiego prioritario dei militari specializzati AT-P.I. (Anti Terrorismo Pronto Impiego), sono state garantite 1.694 giornate uomo.