Asili nido a Pescara, CGIL e FP CGIL lanciano l’allarme sul nuovo modello di gestione: “A rischio posti di lavoro, tariffe e qualità del servizio. Il Sindaco ci incontri subito”
La CGIL Pescara e la Funzione Pubblica CGIL Pescara hanno avanzato una richiesta formale e urgente di incontro rivolta al Sindaco di Pescara, l’Avv. Carlo Masci, e all’Assessorato competente, per affrontare le forti preoccupazioni emerse sul futuro degli asili nido comunali della città. Al centro della mobilitazione sindacale c’è il nuovo bando per la gestione delle strutture, un cambio di rotta che rischia di destabilizzare l’intero settore alla luce degli elementi emersi sia nel tavolo tecnico con l’Amministrazione dello scorso 15 maggio, sia nelle successive assemblee con le lavoratrici impegnate nei nidi.
A preoccupare le sigle sindacali è l’ipotesi del passaggio dall’attuale modello basato sull’appalto verso la co-progettazione o altre modalità gestionali, una transizione che delinea criticità occupazionali, organizzative e tariffarie molto rilevanti. In primo luogo, si paventa un rischio concreto per i livelli occupazionali e per la stabilità del personale, sia di quello comunale sia dei dipendenti delle cooperative; questo mutamento potrebbe infatti tradursi in un peggioramento delle condizioni contrattuali e in un aumento dell’esposizione al rischio d’impresa da parte dei gestori, con inevitabili ripercussioni negative sulle lavoratrici e sulle prestazioni rese ai bambini. Parallelamente, si registra una profonda incertezza sul futuro dei dipendenti comunali attualmente in servizio nei nidi, ai quali verrebbe prospettato un bivio tra la riqualificazione verso mansioni amministrative o il distacco temporaneo presso il nuovo soggetto privato, con tutte le incognite legate al contratto collettivo nazionale di riferimento.
A subire gli effetti di questa riorganizzazione sarebbero anche le famiglie, poiché le prime proiezioni non ufficiali presentate dall’Amministrazione indicano un possibile aumento delle tariffe, che minaccia di rendere meno accessibile un servizio educativo essenziale. Tutto questo rischia di compromettere la qualità e la continuità del servizio proprio in un momento cruciale per la città, in cui l’imminente apertura di quattro nuovi nidi finanziati tramite i fondi del PNRR dovrebbe rappresentare una grande opportunità di ampliamento dell’offerta sul territorio, e non un elemento di ulteriore precarizzazione.
Alla luce di tale scenario, la CGIL e la FP CGIL ritengono indispensabile e non più rimandabile un confronto immediato con l’Amministrazione comunale per approfondire le motivazioni di questa scelta gestionale, valutare gli impatti e garantire tutele certe a tutto il personale coinvolto, salvaguardando i diritti acquisiti e assicurando un servizio stabile, accessibile e di qualità. L’incontro è opportuno e necessario tenerlo ancor prima di approntare scelte e determinare la forma di gestione. I sindacati sollecitano pertanto il Sindaco a fissare con massima urgenza una data per l’incontro alla presenza degli assessorati e degli uffici competenti, restando in attesa di un cortese e sollecito riscontro.
