“Il tempo delle discussioni inutili è finito. Per anni il progetto del Nuovo Comune di Pescara è rimasto intrappolato tra rinvii, paure, resistenze e opposizioni, spesso più orientate a conservare l’esistente che a costruire il futuro. Oggi abbiamo il dovere di essere all’altezza del mandato che i Cittadini ci hanno conferito”.
Lo scrive, in una nota, il consigliere di opposizione al Comune di Pescara, già candidato a sindaco, Carlo Costantini.
Di seguito la nota completa.
“L’Assemblea Costitutiva del Nuovo Comune di Pescara ha affidato alla Prima Commissione, che presiedo, il compito di predisporre il Regolamento degli uffici e dei servizi della Nuova Città, da approvare entro il prossimo 31 luglio.
Abbiamo, quindi, già definito un calendario di lavoro intenso, che ci riunirà almeno due volte alla settimana, a partire da domani, mercoledì 17 giugno, alle ore 15.00.
Il Regolamento degli uffici e dei servizi rappresenta l’ossatura dell’organizzazione amministrativa; è lo strumento che consente di costruire un Comune efficiente, moderno e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini.
Per il Nuovo Comune di Pescara questo valore è ancora più grande, perché consente per la prima volta di definire una parte dell’architettura istituzionale della Città che nascerà il 1° gennaio 2027.
A breve tornerà operativa anche la Commissione Statuto, chiamata a completare un lavoro ancor più importante per delineare identità, principi e assetto della nuova comunità.
Il tempo delle discussioni inutili è, quindi, finito.
Per anni il progetto del Nuovo Comune di Pescara è rimasto intrappolato tra rinvii, paure, resistenze e opposizioni, spesso più orientate a conservare l’esistente che a costruire il futuro.
Oggi abbiamo il dovere di essere all’altezza del mandato che i Cittadini ci hanno conferito.
I prossimi mesi non possono essere impiegati ancora una volta per cercare nuove ragioni per fermarsi, ma per costruire le ragioni per partire.
Dobbiamo immaginare dove collocare le diverse infrastrutture della nuova città, valorizzare le vocazioni dei territori, programmare lo sviluppo economico e la mobilità, attrarre investimenti, creare nuove opportunità per i giovani, rafforzare i servizi e disegnare una visione capace di proiettarsi verso l’intera area metropolitana, nei prossimi decenni.
I tre Sindaci, a partire da quello di Pescara, non devono chiedere l’ennesimo rinvio, ma devono mettersi pancia a terra ed iniziare a lavorare impiegando tutte le proprie energie per convincersi del fatto che il 1° gennaio 2027 segnerà l’inizio di una nuova stagione per tutto il territorio: di sviluppo, di opportunità e di fiducia nel futuro”.
