GDF Pescara: le restrizioni non scoraggiano lo spaccio

GDF Pescara: le restrizioni non scoraggiano lo spaccio. Due denunciati, di cui uno arrestato, negli ultimi tre giorni.

È sempre più capillare il controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Pescara per scoraggiare i traffici illeciti nelle aree sensibili della città ed in particolare nel quartiere Rancitelli.
Nonostante le numerose restrizioni introdotte nell’ambito della Regione – in particolare le limitazioni inerenti i movimenti tra un Comune e l’altro in entrata e in uscita – gli assuntori di stupefacenti si muovono per rifornirsi e l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti prosegue, seppur con minore intensità
Nella settimana tra le oltre 150 persone e i 100 automezzi controllati dalle pattuglie della Sezione Operativa Pronto Impiego del Gruppo Pescara, non sono mancate le denunce per la violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/90 – il quale punisce l’ipotesi di spaccio – nonché le contestazioni per la violazione dell’art. 75 del predetto Decreto che punisce l’ipotesi del consumo personale.
In particolare sono 2 i denunciati per l’ipotesi di spaccio: un ragazzo di 25 anni residente a Fara San Martino (CH) e una donna di 37 anni di etnia ROM residente nella zona Rancitelli di Pescara.
Il primo è stato fermato su Via Raiale unitamente alla propria ragazza, anch’essa residente a Fara San Martino, a bordo della loro autovettura. I due soggetti, in evidente stato di agitazione alla vista della pattuglia di baschi verdi, sono stati controllati anche mediante l’unità cinofila in forza al Gruppo Pescara. Il ragazzo, segnalato dal cane antidroga, ha tirato fuori dalla tasca dei pantaloni un involucro di cellophane contenente 4,3 grammi di eroina, un involucro contenente 0,3 grammi di cocaina e una pasticca di Suboxone senza la dovuta prescrizione medica.
Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà per violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/90 e la sostanza stupefacente è stata sequestrata.

L’altra denuncia, sfociata in arresto, risale al pomeriggio di ieri e ha visto protagonista una donna 37enne di etnia ROM, fermata anch’essa in zona Rancitelli, a bordo della propria autovettura.
La donna, con numerosi precedenti per reati di estorsione e di spaccio, è stata segnalata dall’unità cinofila operante con la pattuglia dei baschi verdi ed è stata trovata in possesso di 45 grammi di eroina e cocaina.
Sono stati rinvenuti anche 360 Euro e un bilancino che i militari hanno sequestrato.
La donna è stata denunciata per violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/90 e tratta in arresto.
Accanto alle denunce, non sono mancate le contestazioni per uso personale: sono stati sanzionati 2 uomini ed una donna trovati in possesso, rispettivamente di singole dosi di eroina e marijuana.
Due dei soggetti di cui sopra – in particolare la donna di 50 anni di Spoltore e l’uomo di 50 anni del Chietino – sono stati fermati anch’essi in zona Rancitelli, su Via Tavo e Via Raiale.
I risultati di servizio conseguiti sono chiaro sintomo che la volontà di spaccio di sostanze stupefacenti non si ferma nemmeno in questo periodo di notevoli restrizioni, motivo per il quale la Guardia di Finanza di Pescara continuerà a monitorare il fenomeno e ad essere presente su strada a tutela dei cittadini.
Ovviamente, sono state contestate anche le violazioni amministrative nei confronti di tutte le persone citate afferenti alle restrizioni COVID, per carenza di motivazione nei movimenti all’interno o fuori dai Comuni di residenza.

 

Massimo Profeta: