EMF Lanciano: Piovano si dimette

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Il direttore artistico dell’EMF Luigi Piovano si è dimesso per protesta contro il mancati fondi regionali.

A Lanciano si è dimesso il direttore artistico dell’Estate Musicale Frentana Luigi Piovano, primo violoncello solista dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Dimissioni arrivate a causa del mancato, ma atteso , finanziamento all’Ente da parte della Regione. Il consiglio regionale giovedì scors ha approvato una legge ‘omnibus’ che assegna anche fondi alle istituzioni culturali abruzzesi tra le quali , però, non è compresa l’Estate Frentana. Nel corso di una riunione dell’Associazione Amici della Musica è scattato l’allarme sul futuro della manifestazione che da 45 anni è famosa a livello internazionale.

Il maestro Piovano ha detto che il mancato appoggio politico finanziario fa muovere l’EMF in un ambito strettissimo e anche, forse, “figlio di una certa ignoranza nel non comprendere fino in fondo lo straordinario lavoro svolto in questi ultimi anni e la qualità dello stesso consiglio regionale”.

Per il sindaco Mario Pupillo  “Alla base di queste scelte c’è l’evidente incapacità della Regione Abruzzo di leggere l’effettiva qualità di questa istituzione e riconoscere il suo lavoro di formazione”.

LA REPLICA DEL COORDINATORE DELLA MAGGIORANZA CAMILLO D’ALESSANDRO:

Il coordinatore della maggioranza in Consiglio regionale Camillo D’Alessandro in una nota replica così al sindaco Pupillo “ Io non alimento il gioco di chi prima si siede in conferenza stampa con la Regione ad applaudire i finanziamenti ottenuti per la cultura a Lanciano, mentre il giorno dopo spara a zero contro la stessa Regione che aveva applaudito il giorno prima. Abbiamo profondo rispetto per il lavoro dell’Estate musicale Frentana e del Maestro Piovano, indiscutibile punto di riferimento. I fondi per l’Estate Musicale Frentana, esattamente quelli promessi, ci sono, grazie alla variazione di bilancio e arriveranno: bastava che il sindaco Mario Pupillo lo avesse chiesto all’assessore al bilancio Silvio Paolucci, e forse oggi avrebbe evitato polemica e polemiche “.