“Dalla Terra al Bicchiere”: i laboratori della Vendemmia di Coldiretti domani in Abruzzo

Laboratori sulla “vendemmia” per capire la trasformazione dell’uva al vino, preparazione del pane al mosto e degustazioni guidate di vino locale.

Ci sarà profumo di mosto e di uva appena colta nei mercati di Campagna Amica d’Abruzzo domani sabato 21 settembre, con gli agricoltori di Coldiretti che, dalle 9.30 alle 12.30, accoglieranno i clienti e i visitatori per l’iniziativa “Dall’uva al bicchiere”, una mattina all’insegna di uno dei prodotti più rappresentativi dell’economia agricola regionale: il vino. L’appuntamento è nei mercati di Campagna amica di Chieti (Via Arniense, nei pressi delle scuole elementari di Porta Sant’Anna), Pescara (Via Paolucci, di fronte al ponte del mare) e Teramo (Via Roma, angolo di Via Po) dalle 9.30 alle 12.30.

“Si tratta di una giornata inserita tra gli appuntamenti di fine mese promossi da Campagna Amica per sensibilizzare i consumatori verso le produzioni tipiche, che vanno valorizzate e riscoperte nell’ottiche del chilometro zero – dice Coldiretti Abruzzo – nel corso della mattina di domani, i produttori e i tutor della spesa illustreranno le fasi più importanti della trasformazione dell’uva in vino, raccontando anche con laboratori pratici le tradizioni delle campagne italiane ed abruzzesi. Ci sarò spazio per i piccoli, ai quali saranno rivolte alcuni laboratori didattici e le prove dimostrative, e per i più grandi con le degustazioni a cura dei produttori”.

Intanto, Coldiretti Abruzzo ricorda che continua la vendemmia con la raccolta del Pecorino e della Passerina, di Cococciola, Merlot, Sangiovese e Trebbiano per concludersi nel mese di ottobre con il distacco delle grandi uve rosse autoctone Montepulciano. La produzione regionale, secondo l’analisi della Coldiretti sulle previsioni vendemmiali 2019 di Ismea, Assoenologi e Unione italiana vini, registrerà un calo della produzione dell’11% (pari ad una produzione complessiva stimata di 3,050 milioni di ettolitri), conseguenza del clima pazzo e del maltempo alternato a ondate di caldo africano che hanno caratterizzato l’estate. A livello nazionale si stima invece una produzione di 46 milioni di ettolitri il 16% in meno dello scorso anno, comunque davanti a Francia (43,9 milioni di ettolitri) e Spagna (40milioni di ettolitri). Salva in ogni caso la qualità: le condizioni attuali fanno infatti ben sperare per una annata di buona/ottima qualità. Coldiretti ricorda che in Abruzzo la produzione annuale media è di circa 4.500.000 quintali di uva e oltre 3milioni di ettolitri di vino di cui almeno un milione a denominazione di origine per un totale di circa 18mila aziende vitivinicole attive (e sempre a più alta specializzazione) su una superficie agricola complessiva di circa 30mila ettari. I vitigni più conosciuti e diffusi sono Montepulciano e Trebbiano, anche se negli ultimi anni stanno riscuotendo sempre maggiore interesse il Pecorino, la Passerina, il Moscato, la Cococciola e il Montonico.

“La vitivinicoltura regionale – dice Coldiretti Abruzzo – è oggi una realtà importante tanto che l’Abruzzo può considerarsi oggi tra le regioni in cui il vino – con particolare riferimento al Montepulciano – ha saputo imporsi fino a diventarne l’immagine di riferimento, con una filiera che costituisce il principale comparto agricolo regionale (21% dell’intera PLV, la più elevata incidenza tra le regioni italiane) e una produzione media di vino rappresentata dal 70% di vini rossi e da un restante 30% di bianchi. Una realtà sempre più fiorente anche per i numerosi apprezzamenti che arrivano dall’estero, che si traducono con una crescita delle esportazioni che hanno registrato nel 2018 un valore di 182 milioni di euro (+ 6,3% rispetto al 2017) a conferma della fama che il vino regionale sui mercati esteri si è guadagnato negli anni e che, nel 2019, continua a crescere con un aumento delle esportazioni del 4,1% nei primi tre mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018.”

Di seguito le previsioni vendemmiali Italia su base regionale.

REGIONE PRODUZIONE mln ettolitri VARIAZIONE 2019/2018
Marche 0,820 – 15%
Veneto 11,270 – 16%
Abruzzo 3,050 – 11%
Puglia 8,000 – 16%
Sicilia 3,760 – 20%
Lombardia 1,200 – 30%
Piemonte 2,470 – 15%
Valle D’Aosta 0,017 0%
Friuli Venezia Giulia 1,780 – 18%
Emilia Romagna 7,410 – 20%
Umbria 0,340 – 24%
Sardegna 0,380 – 13%
Lazio 0,660 – 15%
Campania 0,580 – 6%
Molise 0,239 0%
Basilicata 0,085 – 10%
Calabria 0,113 – 3%
Liguria 0,041 – 10%
Trentino 1,350 – 15%
Toscana 2,335 + 10%

Luca Pompei: