Toto Costruzioni e CGT Caterpillar: nuovo parco mezzi hi-tech per i cantieri, anche in Abruzzo

Toto Costruzioni e CGT Caterpillar investono 122 milioni. Nuova flotta mezzi hi-tech con sistemi AI per sicurezza cantieri. Primi 30 mezzi operativi in Sicilia e Centro Italia, poi Abruzzo

Toto Costruzioni Generali e CGT, dealer italiano di Caterpillar con oltre 90 anni di attività e parte del Gruppo TESYA, annunciano un accordo per la fornitura di macchine specializzate destinate al rinnovamento e al potenziamento del parco operativo nei cantieri, anche abruzzesi.

La flotta comprende un’ampia gamma di mezzi tra cui dozer, pale gommate e cingolate, escavatori cingolati, dumper, martelli demolitori e gruppi elettrogeni mobili. Le macchine operatrici sono caratterizzate da tecnologie all’avanguardia come sistemi 3D, sistemi di assistenza che aiutano gli operatori e sistemi di rilevamento del personale a terra. Questi, sfruttando algoritmi di intelligenza artificiale, sono in grado di riconoscere le persone e gli ostacoli nel raggio operativo delle macchine, rallentandone i movimenti fino a fermarle. Queste tecnologie garantiscono elevate prestazioni operative, affidabilità e un impiego efficiente, sostenibile e sicuro nei contesti di cantiere più complessi.

I primi 30 mezzi consegnati saranno immediatamente operativi nei principali cantieri in corso in Sicilia, in particolare per il raddoppio ferroviario sotterraneo nella tratta di Cefalù, e nel Centro Italia, per la variante di Amatrice e per gli interventi di adeguamento sismico dei viadotti autostradali le autostrade A24 e A25. Nei prossimi mesi, le macchine saranno impiegate anche nei nuovi cantieri in partenza in provincia di Mantova, nel ferrarese e nelle Marche.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano quinquennale di investimenti di Toto Costruzioni Generali, pari a circa 122 milioni di euro, dedicato al rinnovamento del parco mezzi e al continuo miglioramento delle performance operative dei cantieri.

«L’efficientamento dei cantieri non può essere disgiunto dalla sicurezza delle persone e dalla sostenibilità delle attività» – dichiara Paolo Toto, Presidente e Amministratore delegato di Toto Costruzioni Generali. «Il rinnovo della flotta, disegnata su misura per le nostre esigenze con CGT, rappresenta per noi un passaggio strategico che coniuga innovazione tecnologica e responsabilità verso le maestranze, anche attraverso campagne di sensibilizzazione e programmi di formazione continua sui temi della sicurezza che promuoviamo in ogni cantiere. In questo percorso, la collaborazione con CGT e Caterpillar si fonda su una fiducia consolidata in oltre cinquant’anni di lavoro comune».

Giorgio Brenna, Amministratore delegato di CGT, sottolinea il valore della partnership:

« L’ importante fornitura del primo pacchetto di macchine Caterpillar rappresenta un ulteriore passo nel percorso di collaborazione che lega CGT e TOTO Costruzioni da molti anni. Un rapporto costruito nel tempo sulla fiducia reciproca e sulla volontà condivisa di innovare, con un obiettivo comune: rendere i cantieri sempre più sicuri, efficienti, sostenibili e produttivi generando valore nel tempo.
Per noi questo progetto non si limita alla vendita di macchine. È questo il significato che attribuiamo al concetto di partner tecnologico: accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita delle macchine, attraverso soluzioni integrate che migliorano le performance operative e garantiscono la continuità produttiva con il minor costo per tonnellata movimentata».

La soluzione CGT include anche strumenti finanziari dedicati, contratti di manutenzione a valore aggiunto con consumo garantito e monitoraggio da remoto e programmi di garanzia estesa, confermando un approccio integrato che accompagna il cliente lungo tutto il ciclo di vita dei mezzi.

«Continuiamo a investire per contribuire concretamente al rinnovamento delle infrastrutture del Paese» – conclude Paolo Toto. «Siamo particolarmente impegnati negli interventi di adeguamento antisismico di viadotti e gallerie, soprattutto nelle aree del Centro Italia maggiormente colpite da terremoti, con l’obiettivo di garantire infrastrutture sempre più sicure, moderne e resilienti».

Paolo Durante: