Covid Abruzzo, Petrucci (FIMMG) : “Non vuoi vaccinarti? Cambia medico”

Procede a buon ritmo anche in Abruzzo la campagna vaccinale per la terza dose. L’Ordine dei Medici di Chieti si avvia a sospendere i medici no-vax. Piena solidarietà della FIMMG, il cui presidente annuncia: “Ai miei pazienti che non vogliono vaccinarsi consiglio di cambiare medico”.

Per l’Abruzzo si prospetta un Natale in zona bianca, ma con un piede in zona gialla,  in base alle previsioni matematiche del progetto “Made” dell’Associazione italiana epidemiologia seconda la quale tra un mese avremo 455 contagi al giorno e quasi 160 pazienti ricoverati che faranno segnare il superamento di due dei tre parametri per le restrizioni.

Nel frattempo servirà qualche settimana per capire la pericolosità della nuova variante sudafricana, <ma siamo pronti a individuarla nel caso dovesse arrivare in Abruzzo. La variante “B.1.1.529” preoccupa perché potrebbe essere più resistente alla copertura vaccinale rispetto alla Delta> afferma il professore Liborio Stuppia, direttore del laboratorio di Genetica molecolare – Test Covid-19 dell’Università D’Annunzio, che sequenzia i campioni dalle province di Pescara e di Chieti.

Dopo il via libera dall’Ema, Agenzia europea per i medicinali, alla somministrazione del vaccino anti-Covid ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni e in attesa di iniziare, probabilmente dal 23 dicembre, con le prime dosi Pfizer, i pediatri consigliano di vaccinare i più piccoli anche contro l’influenza.

Dal 15 dicembre il personale scolastico è obbligato a vaccinarsi contro il Coronavirus per poter svolgere il servizio a scuola. Con il nuovo decreto super Green pass l’obbligo del vaccino è esteso al personale dirigente, docente e Ata delle scuole e tutti dovranno sottoporsi alla terza dose secondo le modalità del piano di vaccinazione. Il tampone per la validità del Green pass non sarà più sufficiente. Per chi non si vaccina non scatta il licenziamento, ma la sospensione dal lavoro e dallo stipendio.

In una lettera la presidente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Chieti Lucilla Gagliardi (nella foto in basso) ricorda l’importanza dei vaccini per combattere il Covid e invita tutti i colleghi a prestare la massima assistenza ai pazienti sia per la vaccinazione, anche domiciliare ai fragili, sia per dirimere qualsiasi dubbio. La dottoressa Gagliardi annuncia che l’Ordine che lei presiede controllerà tutti i propri iscritti e sospenderà chi non avrà ottemperato a quello che non solo è “un obbligo di legge ma un dovere morale”.

LEGGI IL TESTO DELLA LETTERA:

<Cari colleghi, è in atto la quarta ondata pandemica. Dopo aver in precedenza strenuamente combattuto il SARS-CoV-2 a “mani nude”, abbiamo oggi a disposizione la possibilità di ridurre il contagio e di abbattere la necessità di ospedalizzazione e il ricorso a cure intensive attraverso la vaccinazione. Come sapete e come ci dimostrano le evidenze scientifiche, l’immunità indotta dal vaccino anti-SARS-CoV-2 tende ad affievolirsi nel tempo ed è indicato il richiamo a circa 5-6 mesi dalla conclusione del ciclo vaccinale primario. Infatti articoli pubblicati sul New England Journal of Medicine (NEJM), una tra le più autorevoli riviste in ambito medico, hanno mostrato che nel tempo venga persa una parte non irrisoria dell’immunità che viene però ripristinata dalla dose booster, come dimostrano i dati israeliani. Israele ha in effetti abbattuto la quarta ondata pandemica proprio grazie al ricorso alla vaccinazione di richiamo (come si può ben evidenziare dai dati sul contagio e dalle curve elaborate sul sito della John Hopkins University https://coronavirus.jhu.edu/map.html).

Gli articoli del NEJM sono liberamente fruibili e consultabili ai seguenti link:

Alla luce di tali evidenze scientifiche, gli organi competenti hanno già da settimane aperto la campagna di vaccinazione di richiamo che deve vedere più che mai impegnati medici e personale sanitario,  in particolar modo i medici di assistenza primaria, per raggiungere tutta la popolazione e  anzitutto i soggetti anziani, fragili, con comorbidità, ricorrendo anche alla somministrazione domiciliare quando non sia possibile recarsi presso i centri vaccinali, il cui calendario di apertura è settimanalmente riportato sul sito dell’Azienda Sanitaria Locale Lanciano-Vasto-Chieti (http://lnx.asl2abruzzo.it/asl/news/1039-covid-19-apertura-centri-per-la-vaccinazione-in-provincia-di-chieti-dal-15-al-21-novembre-2022.html).

Inoltre, grazie al rapporto di fiducia con i propri pazienti, sono proprio i medici di famiglia coloro che, meglio di chiunque altro, potranno dirimere i dubbi dei loro assistiti che non hanno ancora accolto l’idea di vaccinarsi e promuovere i benefici della vaccinazione, sulla base delle solide evidenze scientifiche presenti, sconfessando le “fake news” circolanti.

Ricordo, infine, che la vaccinazione anti-SARS-CoV-2 è un requisito per svolgere la professione medica e con le ultime indicazioni legislative anche la terza dose diventa obbligatoria, per cui quest’Ordine avrà il dovere di controllare tutti i propri iscritti e procedere alla sospensione di coloro che non avranno ottemperato a quello che non solo è un obbligo di legge ma un dovere morale di ciascun medico che, in quanto tale, crede fermamente nella scienza e nei suoi strumenti a beneficio della tutela della salute pubblica.

Sicura di poter contare nuovamente sulla vostra disponibilità a combattere insieme questa pandemia, vi saluto con affetto e vi ringrazio per il vostro gravoso operato quotidiano, certa che la nostra professione rappresenti un bene prezioso da tutelare, nell’interesse di tutta la comunità>.

E’ piena sintonia con quanto ha affermato la presidente Gagliardi il dottor Mauro Petrucci, medico di medicina generale, gastroenterologo,segretario provinciale della FIMMG e componente del Comitato tecnico scientifico regionale ( nella foto in alto) da subito in prima linea nella campagna vaccinale anti-Coronavirus a Ripa Teatina, punto vaccinale ancora attivo. Il dottor Petrucci esorta tutti a vaccinarsi e dice ai suoi pazienti che non voglio farlo di cambiare medico.

 

 

Gigliola Edmondo: