Chieti rafforza l’accoglienza turistica, culturale e universitaria: presentato il progetto “Teatinità” ed inaugurato un nuovo InfoPoint nel centro storico che partirà a giugno e il primo totem inclusivo sulle informazioni della città, della sua storia e dei monumenti
È stato presentato oggi il nuovo InfoPoint turistico-culturale nel cuore del centro storico di Chieti, un presidio dedicato all’accoglienza, alla promozione del territorio e ai servizi culturali e universitari, nato dalla sinergia tra Comune, Università “d’Annunzio”, Provincia di Chieti, Camera di Commercio e partner privati.
l progetto punta a creare un sistema integrato di valorizzazione della città, mettendo in rete cultura, turismo e università attraverso strumenti innovativi, materiali informativi, audioguide multilingue, totem interattivi e una nuova rete di segnaletica urbana.
Presenti il Magnifico rettore Liborio Stuppia, il prorettore con delega alla cultura Carmine Catenacci, il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco e assessore a Cultura e al turismo Paolo De Cesare, il vicepresidente della Camera di Commercio Lido Legnini, i consiglieri Silvia Di Pasquale e Valerio Giannini.
“Sin dal nostro insediamento avevamo indicato come obiettivo il rilancio della presenza dell’Università a Chieti, un impegno che stiamo portando avanti concretamente, soprattutto dopo l’acquisizione di Palazzo De Mayo – così Liborio Stuppia, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara – . Le sedute di laurea organizzate nella struttura hanno già portato in città migliaia di persone e la previsione è di raggiungere circa 8.000 presenze nel corso dell’anno. Chieti deve diventare sempre più una città universitaria e, in questo contesto, riteniamo fondamentale la presenza di un InfoPoint nel centro storico, dopo quello inaugurato nel campus universitario. È un progetto che rafforza il legame tra Ateneo e città e che punta a riportare giovani, famiglie e studenti nel cuore di Chieti”.
“Questo progetto era tra gli obiettivi immaginati sin dall’inizio della consiliatura – così il sindaco Diego Ferrara – . Non è stato semplice realizzarlo, soprattutto a causa delle difficoltà economico-finanziarie che la città ha attraversato, ma oggi possiamo finalmente concretizzare un percorso costruito con impegno e determinazione. Non si tratta di annunci, ma di risultati concreti ottenuti grazie a un lavoro costante e condiviso”.
“Queste strutture sono fondamentali per la promozione culturale e turistica della città. L’università deve diventare una vera calamita per i giovani e per il turismo culturale – Il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna – . Ringrazio tutti per aver coinvolto la Provincia in questo progetto bellissimo, nato da una sinergia istituzionale autentica. Il rapporto con il Rettore Stuppia è straordinario, soprattutto per l’attenzione e l’amore dimostrati verso la città e verso l’università”.
“Abbiamo creduto fin dall’inizio a questo progetto, riconoscendone immediatamente la qualità e l’importanza strategica per il territorio – aggiunge Lido Legnini, vicepresidente della Camera di Commercio di Chieti e Pescara -. Oggi bisogna investire sulla qualità dell’accoglienza, sulla formazione e sulla professionalizzazione degli operatori turistici. In questi anni abbiamo sostenuto il territorio attraverso bandi, innovazione tecnologica e percorsi di formazione, favorendo anche una nuova cultura dell’incoming turistico. I risultati iniziano a vedersi e il lavoro svolto sul turismo in questi anni sta producendo effetti concreti”.
“Chieti è una città di cultura e turismo, ma per decenni queste potenzialità non sono mai state tradotte in un vero progetto di accoglienza e promozione integrata. In questi anni abbiamo riaperto i musei archeologici nazionali, valorizzato il Museo Barbella, rilanciato il Teatro Marrucino, recuperato spazi storici e investito sulla cultura – ha illustrato Paolo de Cesare – . Ora, però, era necessario creare un sistema coordinato di promozione e accoglienza. Nonostante le difficoltà economiche e il dissesto, non ci siamo arresi. Ringrazio la Provincia di Chieti per aver messo a disposizione i locali dell’ex biblioteca De Meis, chiusa dal 2005 e oggi restituita alla città, la Camera di Commercio per il sostegno economico fondamentale e l’Università d’Annunzio per aver creduto nel rilancio culturale di Chieti.
L’Ateneo sta investendo concretamente sulla città, a partire da Palazzo De Mayo fino agli studentati e alle iniziative culturali condivise. Saranno distribuite guide turistiche dedicate ai luoghi della cultura e alle eccellenze enogastronomiche della città, cartine con percorsi storico-artistici e archeologici, audioguide multilingue e totem informativi inclusivi con sistemi tattili e contenuti accessibili. È già stata installata una nuova segnaletica urbana agli ingressi della città e saranno attivati punti informativi anche in luoghi strategici come il centro commerciale Megalò, frequentato da oltre 100.000 persone al mese. Chieti aveva bisogno di un progetto strutturato di accoglienza e valorizzazione turistica, e oggi finalmente questo percorso prende forma”.
