Chieti: appello ai proprietari di 24 preziosi rubati

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Fanno parte di una cospicua refurtiva recuperata dalla Polizia a Massa Carrara, i circa 24 gioielli che la Mobile di Chieti ritiene possano appartenere a persone dell’area teatina.

Il paradosso é che i termini del sequestro stanno per scadere e se i legittimi proprietari non dovessero reclamarli in tempo, anelli con diamanti e rubini, orecchini di perle, ciondoli e collane d’oro potrebbero tornare nelle mani dei ladri. Il recupero della refurtiva, dunque, in Toscana a Massa Carrara, dove da una semplice indagine per presunto assenteismo nei confronti di un medico radiologo dell’ospedale, gli agenti del posto scoprono che l’uomo, un 58enne, svolgeva regolare attività di ricettazione di merce rubata da una coppia Sinti. I tre erano già stati arrestati a novembre, ma solo ora, a pochi giorni della scadenza dei termini di sigillo dei beni rubati, l’appello della Mobile di Chieti tramite Miriam D’Anastasio, convinta che tra i legittimi proprietari di quei gioielli che complessivamente valgono migliaia di euro, ci siano anche numerosi residenti di Chieti vittime di furti. Per chi volesse visionare la refurtiva può chiamare in Questura a Chieti al numero 0871.3421.

Luca Pompei: