Balneazione Pescara: M5S “Si migliori la qualità delle acque”

Il Movimento 5 Stelle sollecita la Regione Abruzzo e il Comune di Pescara a migliorare la qualità delle acque nella zona di via Leopardi dove per 5 anni consecutivi sono state rilevate criticità.

“Non stiamo facendo allarmismo ma vogliamo salvaguardare la salute pubblica e ci auguriamo che la Regione Abruzzo e il Comune di Pescara intervengano scongiurando che si ripeta quanto già avvenuto nel 2015 quando alcuni bambini sono finiti in ospedale dopo aver fatto il bagno in mare perchè colpiti da gastroentiriti”.

E’ quanto hanno detto oggi nel corso di una conferenza stampa sulla balneazione della costa pescarese la deputata del Movimento 5 Stelle Daniela Torto, la consigliera regionale Barbara Stella e i consiglieri comunali Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere.

Già all’inizio stagione il Movimento 5 Stelle aveva sollevato dubbi sulla corretta applicazione della norma nazionale sulla balneazione ed aveva contestato la delibera della giunta regionale che aveva di fatto ha cambiato di punto prelievo da via Balilla, dove da alcuni anni l’Arta ha rilevato una situazione non ottimale, a via Leopardi  con conseguente divieto temporaneo di balneazione ma, senza tale cambio, sarebbe stato necessario un divieto permanente poichè, in base alle leggi vigenti, tale tratto per ben 5 anni consecutivi è stato classificato di scarsa qualità.

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La deputata Torto ha presentato un’interrogazione al Ministero della Salute, la consigliera Stella ha depositato una interpellanza per chiedere chiarimenti alla Regione mentre i consiglieri comunali Massimo di Renzo e Giampiero Lettere chiederanno al sindaco di Pescara Carlo Masci di indagare con estrema attenzione su eventuali ulteriori sversamenti non autorizzati.

La consigliera regionale Stella afferma che “La Regione nel rispondermi ha fatto riferimento a interventi migliorativi adottati dal Comune di Pescara in virtù dei quali, a suo dire, non si ritenevano più rappresentativi i dati storici di quel tratto di costa (i dati dei 5 anni precedenti). Secondo la mia interpretazione, invece, i dati storici sono validi e avrebbero dovuto determinare un divieto di balneazione permanente.”

Risposta del Ministero

La deputata Daniela Torto spiega che “Proprio per queste ragioni ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute con l’obiettivo di avere spiegazioni sull’applicazione della norma. La risposta del Ministero è chiarissima e ci dà ragione di credere che le nostre considerazioni avanzate più volte in questi mesi siano corrette: il cambio di denominazione della zona oggetto di analisi non comporta, ovviamente, l’annullamento delle classificazioni precedenti, in quanto l’area è di fatto quella denominata precedentemente “zona antistante via Balilla”, come appurato dagli uffici tecnici del Dicastero che hanno provveduto a verificare le relative coordinate geografiche. Di conseguenza, le acque classificate scarse per 5 anni consecutivi devono rimanere vietate alla balneazione per tutta la stagione balneare.”

Risposta della giunta regionale

Il Servizio del Tg8:

https://www.youtube.com/watch?v=5YW7mxzBY3k

BALNEAZIONE, FEBBO: ALLARMISMO DANNOSO E PRIVO DI CERTIFICAZIONE

Pronta la replica dell’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo  che parla di “Allarmismo dannoso e privo di certificazione”:

“Quella dei Cinque Stelle è il solito allarmismo inutile ed anche dannoso per il nostro turismo. In quel specifico tratto di costa i risultati attuali certificano un netto miglioramento rispetto ai cinque anni precedenti e i dati effettuati sono positivi e dimostrano come il nostro mare sia più pulito rispetto al passato.

Ricordo come su Pescara permanga un divieto ‘tecnico’ di balneazione all’altezza di via Leopardi e via Galilei, solo perché bisogna attendere il terzo esito positivo delle analisi che verranno effettuate proprio in questi giorni e quindi attendiamo fiduciosi di conoscere i valori attuali ed aggiornati. Infatti i valori erano già abbondantemente rientrati nella norma, come riscontrato nelle analisi fatte lo scorso 24 giugno, che ci hanno consegnato un mare pulito e balneabile su tutta Pescara. Pertanto invito i rappresentanti pentastellati a non creare preoccupazioni o paure prima di conoscere i dati ufficiali ed attendibili”.

 

Gigliola Edmondo: