Covid Abruzzo: prime ore in zona arancione, ecco cosa cambia

Da mezzanotte anche l’Abruzzo è passato dall’essere regione covid gialla ad arancione. Ecco cosa cambia.

Stop agli spostamenti anche tra comuni “se non per comprovate esigenze lavorative, di salute, studio e necessità”.

Ristoranti, bar, pub, gelaterie e pasticcerie chiusi 7 giorni su 7, ad esclusione delle mense e dei catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, e fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto.

Torna l’autocertificazione, che va presentata su richiesta per giustificare il motivo dello spostamento.

Resta il divieto di circolazione dalle 22 alle 5 del mattino, anche in questo caso fatte salve le urgenze e cause legate a lavoro e salute.

Aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che si trovano all’interno delle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.

Restano in vigore gli altri provvedimenti già adottati per la zona gialla, in particolare la chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.

Chiusi anche i musei e le mostre. Saracinesche abbassate per i cinema.

Attività bloccata per piscine, palestre. Restano in funzione, invece, i centri sportivi.

Restano sospese anche le attività di sale giochi e scommesse, bingo e slot machine, chiusi i corner, anche nei bar e nelle tabaccherie.

Favorito il ricorso a più elevate percentuali di smart working, sia nella pubblica amministrazione che nelle aziende private.

Sul fronte della scuola nel passaggio dalla zona gialla a quella arancione non cambia nulla: lezioni in presenza per le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori. Didattica a distanza solo per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di laboratori.

 

FAQ ZONA ARANCIONE

Barbara Orsini: