Vino: in Abruzzo 400 mila euro per la distillazione di crisi

Vino, dopo l’emergenza Covid il Consiglio Regionale in Abruzzo vara un fondo di 400mila per la distillazione di crisi. All’unanimità accolta la proposta di D’Amario (Forza Italia).

“Istituzione di un fondo straordinario di 400 mila euro per l’erogazione di aiuti integrativi a sostegno della distillazione di crisi, per tutti i produttori abruzzesi di vino che si trovano nelle condizioni di detenere importanti scorte di vino invenduto nelle proprie cantine”. Questo l’oggetto dell’emendamento presentato dal consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia Daniele D’Amario durante la sessione del Consiglio regionale riunitosi ieri a L’Aquila.

“Il fondo – spiega D’Amario – nasce con l’obiettivo di fronteggiare la crisi del settore vitivinicolo conseguente alla diffusione del virus COVID-19 , per quanto riguarda la misura della distillazione di crisi per la Campagna 2019/2020 e rimodulazione del PNS relativa all’annualità 2020”. Nello specifico attraverso questo emendamento oggi la Regione Abruzzo istituisce, per l’anno 2020, un fondo straordinario di euro 400.000,00 per l’erogazione di aiuti integrativi a sostegno della “distillazione di crisi” nel rispetto delle norme in materia di aiuti di Stato. Adesso il Dipartimento delle Politiche Agricole della Regione Abruzzo dovrà approvare con proprio provvedimento le modalità per la concessione dei contributi, nel rispetto di quanto stabilito dal Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, n. 6705, del 23/06/2020. Pertanto – conclude D’Amario esprimo piena soddisfazione per l’approvazione all’unanimità del provvedimento con la condivisione dell’assessore Imprudente presente in aula. Con questo finanziamento diamo una prima risposta concreta alle cantiche abruzzesi che per colpa del lockdown hanno visto bloccate le proprie scorte di vino”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.