Covid Pescara: movida, giro di vite sull’uso delle mascherine

Covid Pescara: la Questura incrementa i controlli delle forze dell’ordine sull’uso delle mascherine nei luoghi della movida; arrivano le prime sanzioni. Palestini (Polizia municipale): “Non esistono buoni e cattivi, ma solo il rispetto delle norme per tutelare la salute di tutti”.

Con l’ordinanza del 16 agosto 2020, il ministro della Salute, Roberto Speranza, è stato chiaro: chi sarà sorpreso senza mascherina dalle 18 alle 6, “nei luoghi ove per caratteristiche fisiche sia più agevole o naturale il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea o naturale”, sarà multato con una sanzione che va dai 400 ai 1000 euro. Anche all’aperto.

Lo sa bene il montesilvanese che ieri è stato sorpreso dopo le 18 senza mascherina dai Vigili urbani, mentre passeggiava in corso Umberto a Pescara: la sanzione, che si ridurrà da 400 a 285 euro se pagata entro cinque giorni, servirà certamente a sottolineare l’importanza del rispetto delle regole per arginare il Covid 19, in un momento particolarmente delicato per l’impennata dei contagi registrati in questi giorni, tanto da far propendere il Governo a chiudere le discoteche e disporre, su basi regionali per il tramite delle Prefetture, un giro di vite delle forze dell’ordine coordinate dalle Questure provinciali, per garantire un corretto ed essenziale utilizzo dei dispositivi individuali di protezione soprattutto nei luoghi della movida cittadina.

Pescara non fa eccezione e così in questi giorni le forze dell’ordine saranno costantemente impegnate nei controlli territoriali per garantire l’applicazione dell’ordinanza ministeriale. Si parte questa sera, sabato 22 agosto 2020, con un’intensificazione della sorveglianza affidata a Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia costiera e Polizia municipale, che a partire dalle 18 presidieranno le zone più frequentate della città come il lungomare, piazza Muzii, via Cesare Battisti e il centro storico.

Ma attenzione a parlare di repressione e cittadini vessati: qui non ci sono buoni e cattivi, ma solo un nemico comune da sconfiggere insieme che si chiama Covid 19 e che può essere arginato unicamente facendo appello al senso civico e alla responsabilità di ognuno.

“I nostri uomini scendono in campo quando la violazione è consapevole e volontaria, perché arriva dopo un’opera di informazione puntuale e costante”, dichiara Danilo Palestini, comandante della Polizia municipale di Pescara. “È importante che i cittadini capiscano che le forze dell’ordine intervengono per sanzionare chi con il proprio comportamento può nuocere alla salute degli altri e non per reprimere e vessare. Qui non ci sono buoni e cattivi, ma un nemico comune che è il Covid. Divertirsi è importante e continuare a farlo è possibile, purché si rispettino le regole per garantire la sicurezza di tutti e tutelare la salute di ciascuno”.

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