Crac Ex Banca Tercas, emergono nuovi dettagli
Tra loro c’è l’imprenditore Raffaele Di Mario, ex presidente del Pomezia calcio e proprietario nella cittadina laziale del polo alberghiero “Hotel Selene”.
Tra loro c’è l’imprenditore Raffaele Di Mario, ex presidente del Pomezia calcio e proprietario nella cittadina laziale del polo alberghiero “Hotel Selene”.
Attivisti di Greenpeace hanno aperto due grandi striscioni, sui quali si legge “STOP TRIVELLE – IERI, OGGI, SEMPRE”, nei pressi della piattaforma Fratello Cluster, posizionata poco a nord di Pescara, entro le 12 miglia marine dalla costa.
Tre persone sono state arrestate dai Carabinieri di Chieti con l’accusa di tentata estorsione.
La storia dei Solisti Aquilani comincia con un brindisi “firmato” Buton, famosa marca di liquori e primo sponsor del primo ciclo di concerti dell’ensemble. Era il 1968. I Solisti Veneti, i Virtuosi di Roma e I Musici dominavano allora una scena musicale sui generis, tesa alla valorizzazione dell’antico patrimonio strumentale italiano.
Nell’aula Magna dello storico Istituto pescarese, Olivieri presenterà alle ore 12,00 un video musicale dal titolo “Smartphone Rap” girato interamente nell’Istituto Tecnico Acerbo con la collaborazione di alcuni alunni.
Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per atti del genere, è stato trovato privo di documenti.
Nei versi, afferma Sergiacomo, emerge quella “compenetrazione tra mondo oggettivo e mondo soggettivo attraverso percezioni sensoriali che aprono al cuore dove gli elementi naturali insistono sui moti dell’animo”.
Masciangelo era accusato di aver violato il Dpr 285 del 90 ovvero il regolamento di Polizia Mortuaria. Secondo l’accusa, nel verbale di chiusura di un feretro per il trasporto di una salma, Masciangelo avrebbe attestato falsamente di aver osservato le disposizioni dell’articolo 30 del regolamento di Polizia Mortuaria
Il rogo di probabile origine dolosa è avvenuto in via Salara: le fiamme hanno completamente distrutto un’Audi S6 e hanno parzialmente distrutto una Peugeot 308.
Il diffuso degrado che affligge le arterie del territorio comunale mette ogni giorno a repentaglio la sicurezza di automobilisti e passanti, scoraggiando peraltro le imprese, che tendono a diffidare di un territorio privo delle benché minime garanzie sul fronte delle infrastrutture di collegamento.