Medicinali da Pescara per bimbi campo profughi a Idomeni

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Torneranno a Idomeni per portare medicinali ai bimbi che da mesi vivono nel campo profughi, i pescaresi Marco Taucci e Marco Manzo, promotori di una missione umanitaria in quella zona.

Medicinali per le migliaia di bambini che da mesi vivono nel campo profughi di Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia: li porteranno, partendo domani da Bologna alla volta di Salonicco, Marco Taucci e Marco Manzo, i due pescaresi ideatori di “Agire a Idomeni”, missione umanitaria nata per aiutare i migranti, prevalentemente siriani, in fuga dalla guerra, costretti – attualmente in 12mila – in condizioni estreme in un’area vicina a un campo di patate. Dopo una prima missione a marzo, che grazie alla solidarietà di centinaia di abruzzesi ha consentito loro di acquistare cibo e generi di prima necessità, i due amici ripartono, forti del sostegno di molti dei 1300 fan della pagina Facebook “Agire a Idomeni”.

“In pochi giorni, grazie alla collaborazione di realtà tra cui l’associazione PiùAbruzzo, siamo riusciti ad aprire un ponte umanitario per garantire pasti caldi e servizi di assistenza sanitaria ai profughi accampati a Idomeni”. C’è tempo fino a stasera per contribuire alla raccolta. “Abbiamo già ordinato alcune tonnellate di riso e legumi – spiega Taucci – che acquisteremo sul posto e porteremo per la distribuzione ai volontari greci che gestiscono il campo profughi. Nel nostro primo viaggio partimmo da Pescara con un furgone e un carico di due tonnellate, altre nove tonnellate di derrate alimentari le acquistammo sul posto. Nel frattempo la solidarietà è cresciuta e alla nuova missione hanno voluto contribuire in tanti, comprese le scolaresche di alcuni istituti superiori”.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

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