L’Abruzzo ricorda Ettore Scola

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L’Abruzzo ricorda Ettore Scola, premiato due volte a Pescara con il pegaso d’oro dalla Fondazione Tiboni e dai Premi Flaiano.

L’Abruzzo ricorda Ettore Scola scomparso ieri all’età di 85 anni. Il regista e sceneggiatore di importanti capolavori cinematografici viene ricordato dalla Fondazione Edoardo Tiboni per la cultura ed i Premi Internazionali Flaiano. Nel 1995 il grande regista a Pescara ha ricevuto il pegaso d’oro alla carriera durante il XXII° Premio Flaiano.  Nel 2001 gli è stato nuovamente conferito il Pegaso d’oro ma  per la sceneggiatura del film “ Concorrenza sleale” , scritto con la figlia Silvia insieme a Furio e Giacomo Scarpelli. Ettore Scola viene inserito dalla critica cinematografica tra i pochi registi che hanno saputo raccontare in maniera efficace l’Italia usando gli strumenti della commedia in film come C’ eravamo tanto amati” ,”Una giornata particolare”. Scola in una intervista aveva detto che adorava il suo mestiere e di aver lasciato perché si annoiava riferendo che quando Flaiano litigò con Fellini scrisse un articolo in cui si chiedeva a che età era opportuno uccidere un buon regista. La sua risposta era che bisogna uccidere un regista, ma anche uno scrittore, quando non è più felice di quello che fa.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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