Conversazioni di Primavera con Renzo Paris

Buonamano

Domani a Pescara la rassegna “Conversazioni di Primavera ” si conclude con l’incontro al Liceo ” Galiei” e alla libreria Feltrinelli , con lo scrittore abruzzese Renzo Paris.

Ultimo doppio appuntamento, domani a Pescara, con le “Conversazioni di primavera”. Si tratta di un breve ciclo di presentazioni di libri, a cura di Oscar Buonamano, ‎Direttore editoriale e giornalista presso Carsa SpA e conduttore del programma televisivo su Rete8 “Calcio Totale”. Una iniziativa in programma nelle scuole e nella libreria Feltrinelli di via Trento. Protagonista dell’evento conclusivo sarà lo scrittore abruzzese Renzo Paris, amico di Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini. Paris parlerà di “Cani sciolti” (Eliot). Il romanzo d’esordio di Paris nella narrativa nel 1973 racconta di due insegnanti (A. e B.), due emarginati, ex rivoluzionari, tormentati dal passato e schiacciati dalla loro attuale vita piccolo borghese, che si inviano lettere da sperdute scuole di provincia. Accompagnato da Oscar Buonamano,Paris incontrerà nella mattinata di domani gli studenti del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Pescara e nel pomeriggio il pubblico dei lettori alla libreria Feltrinelli di Pescara dalle ore 17:30 alle ore 19:00. L’incontro con gli studenti del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” sarà introdotto dal dirigente scolastico Carlo Cappello e dalla prof. Ughetta Febbo. Paris e Buonamano dialogheranno sul grande tema che ha rappresentato il ’68 e che il prossimo anno festeggerà il cinquantesimo anniversario. Lo faranno partendo dal fortunato libro di Paris, giunto alla sua settima edizione, “cani sciolti”.

Nella presentazione dell’appuntamento si legge che “Cani sciolti, romanzo d’esordio di Renzo Paris, uscito nel 1973, ha attraversato diverse generazioni di lettori, a cominciare da quella passata per il ’68. Apparso in Francia con la prefazione di Jean-Noël Schifano e la traduzione dello scrittore Jean-Marie Laclavetine, è la storia di due insegnanti, due emarginati, ex rivoluzionari, tormentati dal passato e schiacciati dalla loro attuale vita piccolo borghese, che si inviano lettere da sperdute scuole di provincia, dove fanno autocritica sull’anno dell’eskimo e della dura Utopia. Attorno a loro, due donne (Olga e Serena), amori mal corrisposti o impossibili, e un mondo di provincia in rivolta. Cani sciolti è a tutti gli effetti un libro culto per le generazioni nate tra gli anni Sessanta e Settanta.”

Cover_Cani sciolti

Il primo appuntamento è stato con lo scrittore Eraldo Affinati che ha presentato il suo nuovo libro “L’uomo del futuro” (edito da Mondadori) sulla storia di Don Lorenzo Milani (di cui ricorrono nel 2017 i cinquant’anni dalla morte), il sacerdote che, negli anni Sessanta, a Barbiana, diede vita alla sua scuola anti-autoritaria da cui ricavò, poi, il libro “Lettera a una professoressa”. Poi è stata la volta di Paolo Di Paolo e del suo saggio “Tempo senza scelte” (edito da Einaudi). II libro indaga lo spazio della scelta – spazio del dubbio, della possibilità, della costruzione di sé come individui – attraverso le suggestioni di opere letterarie che ci mostrano esseri umani di fronte a un bivio.  Il 25 marzo, al Liceo classico “Gabriele D’Annunzio”, in mattinata, e in libreria Feltrinelli, il pomeriggio,  studenti e lettori hanno incontrato il professore Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca. Tema dell’incontro è stato quello della lingua al quale è dedicato il suo libro “Lezioni di italiano” (Mondadori): dieci dialoghi condotti coniugando precisione e leggerezza, scientificità e praticità di tipo didattico.

 

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