Casapound: “Il Microcredito 5 stelle é un incubo”

Casapound: “Il Microcredito 5 stelle é un incubo”, dure critiche del Movimento Casapound al microcredito del Movimento 5 Stelle in Abruzzo alla luce di un’indagine i cui risultati sono stati resi noti in un comunicato di Mirko Iacomelli.

“Andando ad analizzare le modalità di concessione del ‘microcredito’ – afferma in una nota il responsabile pescarese Casapound Mirko Iacomelli – ci si accorge che quello che doveva essere un aiuto economico per l’accesso al credito a cittadini in difficoltà in Abruzzo finisce per trasformarsi in un incubo”.

Ad illustrare nel dettaglio l’esito dell’indagine Michele Di Censo, responsabile, per Casapound, del progetto “Nemica Banca” sportello creato a tutela dei cittadini verso banche e finanziarie:

“Il ‘Microcredito Movimento 5 Stelle’ – prosegue la nota – prevede l’aiuto alle piccole imprese e artigiani che avevano difficoltà di accesso al credito non prevedendo richieste di garanzie reali, assicurative e bancarie ed attraverso una procedura completamente gratuita. Ma nel momento in cui un piccolo imprenditore richiede il microcredito emerge come in Abruzzo, dove gli imprenditori sono obbligati a richiedere l’ammissione al fondo tramite Confidi, quest’ultima richieda € 250,00 a titolo di quota di capitale sociale, € 400,00 a titolo di ‘una tantum’ quale ulteriore sottoscrizione di quote capitale sociale della Cooperativa ed € 1.125,00, equivalente al 4,50% dell’importo del prestito, quale contributo in conto gestione, e che le banche che si fanno promotrici dell’accesso al microcredito, per poterlo erogare, richiedano, nonostante la normativa preveda che sulla parte garantita dal Fondo non possano essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie, non solo una firma da parte di un eventuale garante ma, a supporto, anche 2 cambiali per un importo garantito del 125%. Alla luce di tutto questo, riteniamo che richiedere un finanziamento ‘normale’ presso un qualsiasi istituto di credito risulti molto più conveniente, efficiente e diretto rispetto al ‘Microcredito 5 Stelle’. “A fronte di quanto rilevato – conclude Ia nota – invitiamo gli esponenti regionali del Movimento 5 Stelle a fornire spiegazioni non solo a noi, ma anche ai vari piccoli imprenditori, sui vantaggi di un decreto che non fa nient’altro che avvantaggiare cooperative e gruppi finanziari’.

 

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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