Banca Popolare Bari: E’ il giorno della fusione Tercas-Caripe

Banca Popolare Bari: E’ il giorno della fusione Tercas-Caripe prevista dal piano industriale 2016-2020 nel rispetto dei tempi previsti dal Cda dell’Istituto ad inizio anno.

L’efficacia giuridica decorre, dunque, da oggi data d’iscrizione dell’atto di fusione presso il Registro delle Imprese dell’incorporante, mentre gli effetti contabili e fiscali fanno data dal 1 gennaio. In una nota l’Istituto ricorda come le fusioni si configurino come operazioni correlate di Banca Popolare di bari, in ragione del possesso di partecipazioni di controllo (superiori al 90% del capitale sociale) da parte dell’Incorporante nelle Incorporande. Il Cda della Popolare di Bari ha deliberato all’unanimità lo scorso 24 giugno la fusione per incorporazione di banca Tercas Spa e Banca Caripe. Per Banca Caripe Spa la delibera adottata é successiva ad analoga determinazione assunta dall’Assemblea dei soci della medesima banca incorporanda. La fusione di Banca Tercas Spa e di Banca Caripe Spa configura operazione di maggiore rilevanza, in quanto risulta superata la soglia dell’indice dell’attivo prescritto dalle norme Consob.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

1 Commento su "Banca Popolare Bari: E’ il giorno della fusione Tercas-Caripe"

  1. FRANCESCO PELLEGRINI | 28/07/2016 di 20:30 | Rispondi

    Tutto questo mentre i Soci BPB ancora piangono per la perdita determinata dalla riduzione del valore delle Azioni BPB possedute. Io ho perso 20mila Euro ma stanotte dormirò meglio perchè sapere di avere anche gli amici di Teramo e Pescare nella stessa barca…scema la pena.
    Benvenuti, quindi, e preparate bende e cerotti, mentre ancora una volta la stampa osanna ‘sta Banca di…

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