Attentato di Barcellona: Elia “non al revisionismo storico”

No al revisionismo storico per spiegare l’attentato di Barcellona: così l’ex console onorario di Spagna per Abruzzo e Molise Paola Elia.

Negli occhi hanno ancora il terrore, immagini strazianti che non dimenticheranno mai gli abruzzesi scampati all’attentato di Barcellona. Intanto, mentre si susseguono notizie, reazioni e commenti, si cerca anche di rispondere a diversi interrogativi sul perchè degli attacchi terroristici, che dall’11 settembre del 2001, quando crollarono le torri gemelle a New York, ad oggi, hanno visto l’Europa sempre più spesso teatro di tragedie.

“No al revisionismo storico e non bisogna pensare che si tratta di guerra di religione” spiega al Tg8 la professoressa Paola Elia, che negli ultimi 5 anni è stata console onorario di Spagna per l’Abruzzo e il Molise, nominata dal Governo spagnolo, e ,per molti anni , docente di letteratura spagnola all’Università de L’Aquila.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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