Pescara, sciopero Attiva, disagi in città

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A Pescara sciopero di Attiva. Oggi i lavoratori protestano per il CCNL Utilitalia/Ambiente. Assicurati solo i servizi minimi. Non garantito il ritiro del “porta a porta” e lo svuotamento dei cassonetti

Lo sciopero è in corso a livello nazionale proclamato da Cgil Funzione Pubblica, Fiadel, Fit Cisl Reti e Uil Trasporti, ed il Comune di Pescara ricorda che i servizi comunque garantiti oggi sono la pulizia dei mercati rionali, nonché la “raccolta e il trasporto di rifiuti da ospedali, centri di accoglienza, stazioni ferroviarie, marittime, aeroportuali, caserme, carceri, pronto intervento, trasporto e svuotamento dei mezzi di raccolta dei rifiuti provenienti dalle prestazioni indispensabili e dal pronto intervento e servizio di officina per i mezzi in servizio”.

A rischio invece la regolare raccolta porta a porta, lo svuotamento dei cassonetti stradali e la formazione dei cumuli e la bonifica dei siti contaminati da rifiuti, ma oltre ai servizi minimi, vengono effettuati quelli per i quali c’è adeguata copertura di personale.

I sindacati, nello scusarsi con gli utenti per i disservizi, hanno motivato lo sciopero con il mancato rinnovo di un contratto ormai scaduto da più di tre anni: “I lavoratori chiedono un rinnovo del contratto che riconosca un giusto salario e denunciano i problemi legati alla sicurezza e alla salubrità di condizioni e luoghi di lavoro”

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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