GdF L’Aquila, truffa ricostruzione: nei guai un’impresa

L’Aquila: per truffa sulla ricostruzione sequestro per circa 145.000 euro eseguito dalla Gdf nei confronti dei responsabili di una società edile aquilana

L’indagine è per presunti illeciti connessi all’utilizzo dei contributi per la ristrutturazione di un condominio gravemente danneggiato dal terremoto del 2009. In particolare si tratta di un finanziamento di 750.000 euro che il Comune di L’Aquila elargì all’amministratore di un aggregato lesionato dal sisma e successivamente impiegato da quest’ultimo per il pagamento dell’impresa edile esecutrice dei lavori.

A fronte di otto fatture emesse dalla società edile, per un importo pari a € 750.000 circa, ben sei di queste, per un totale di 420.000 euro circa, non sono state sottoposte al vaglio della direzioni dei lavori. attraverso l’apposizione di timbri e firme (dei responsabili della direzione dei lavori) falsi. Parte dei lavori documentati dalle fatture (pari a circa 145.000 euro) non erano in realtà mai stati eseguiti dall’impresa di costruzioni. Pertanto, assieme al sequestro, per truffa ai danni dello Stato sono stati iscritti sul registro degli indagati l’amministratore legale protempore e l’amministratore di fatto dell’impresa edile.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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