Cimitero Giulianova: vandalismi e sesso tra le tombe

Si dice che il sesso sia vita, ma non è certo il desiderio di celebrarla ad aver spinto ignoti teppisti a danneggiare e profanare il cimitero di Giulianova: vandalismi e sesso tra le tombe scoperti dagli addetti nella parte nuova del camposanto di via Prato.

Dopo la scoperta, gli operai hanno ripulito tutto e hanno avvertito immediatamente il Comune. Poco dopo è stata presentata ai Carabinieri una denuncia contro ignoti. Ad accorgersi degli atti di vandalismo sono stati gli addetti alla manutenzione cimiteriale. Chi siano i vandali non è dato sapere, ma si sa cosa hanno fatto: danni, tanti, e – verosimilmente – sesso. I primi sono risultati evidenti sin da subito, quando gli operai, la mattina dopo il raid, hanno aperto i cancelli del camposanto di via Prato. I teppisti se la sono presa in particolare con la parte nuova del cimitero, dove hanno divelto circa cento portalampade dai loculi scagliandoli con forza sul pavimento. I portalampade, alcuni dei quali in ottone, hanno rovinato le mattonelle sulle quali si sono infranti. Lo spettacolo che si è presentato davanti agli occhi degli operai è apparso davvero incredibile: cocci dappertutto, cassonetti rovesciati e profilattici usati tra le tombe. Roba dell’altro mondo, verrebbe da dire, se non fosse che il mondo è proprio questo, il nostro.

(Immagine di repertorio)

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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