Chieti: condannato per tentata estorsione e lesioni

giustizia

Chieti: condannato per tentata estorsione e lesioni un uomo di 40 anni accusato di aver cercato di farsi consegnare denaro dal titolare di una pizzeria e di averlo picchiato.

Chieti: condannato per tentata estorsione e lesioni a due anni di reclusione e a 2500 euro di risarcimento per il danno morale. Andrea Furbesco, teatino di 40 anni ha tentato di farsi consegnare del denaro  minacciando di morte Enrico Leonello, titolare di una pizzeria della zona dello Scalo. Il fatto è avvenuto il 4 luglio scorso all’interno di  Konopizza . Al rifiuto l’uomo ha cercato di aggredire Leonello che ha chiamato la polizia che è prontamente intervenuta sul posto evitando il peggio ,visto che il titolare dell’esercizio commerciale ha riportato lesioni guaribili in cinque giorni. Furbesco, che attualmente si trova recluso in carcere, il 7 luglio fu arrestato due volte nel giro di poche ore durante la notte. Mentre si trovava agli arresti domiciliari per il fatto avvenuto all’interno di Konopizza, era stato notato in un bar a Chieti Scalo. I carabinieri lo ricondussero agli arresti domiciliari e ,in un successivo controllo, verificarono che era uscito nuovamente di casa e quindi il giudice ne dispose la reclusione in carcere.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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