I programmi televisivi di Rete8 oggi, sabato 18 aprile: dal tennis alle eccellenze d’Abruzzo, dallo show scolastico alla musica
Alle ore 20:05 la rete propone Semplicemente Tennis, a cura di Paolo Carboncini
Alle ore 20:30 torna Dalla Terra al Mare. La trasmissione ideata e condotta da Gioia Salvatore, con la regia di Alex Starinieri, conduce i telespettatori alla scoperta dei luoghi, delle storie, dei personaggi e delle eccellenze dell’Abruzzo.
Alle ore 21:00 una nuova puntata di Ultimo Banco, lo show scolastico di Walter Nanni in onda in contemporanea sul canale YouTube @ultimobanco_tv
Il programma è stato realizzato nell’aula magna dell’IIS “E. Alessandrini” di Montesilvano (Pe) guidato dalla dirigente scolastica Gabriella Di Mascio con oltre 200 studenti della scuola.
Interverranno nel corso della puntata il giornalista de Il Centro – Quotidiano d’Abruzzo Pietro Lambertini, il critico musicale Paolo Talanca, il Ceo di Radar Academy Ernesto D’Amato, l’imprenditrice Beatrice Tortora del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Chieti – Pescara, il cantautore Patrizio Santo e il comico Max Elia.
«Con Consorte abbiamo fatto un piccolo viaggio nella moda, parte integrante dell’inizio della sua carriera, per poi soffermarci sulla sua produzione documentaristica, in Abruzzo, degli ultimi anni che lo hanno portato spesso alla ribalta delle cronache anche nazionali. Quella di Alessio Consorte – racconta Walter Nanni – è un’intervista che farà scalpore, perché ancora una volta mette in discussione una delle icone identitarie dell’Abruzzo, il Guerriero di Capestrano. Consorte sostiene una tesi radicale: non sarebbe un’opera di epoca italica, ma un falso realizzato in epoca fascista, come dimostrerebbero alcune anomalie nelle analisi scientifiche, la presenza di elementi chimici incompatibili con una datazione al VI secolo a.C. e l’assenza di prove definitive sull’autenticità del reperto».
Coautrice del programma e direttrice di studio è Alessandra Arcieri; il montaggio è affidato a Samuele Sergij Di Conza, mentre la regia è curata dallo stesso Walter Nanni. Ultimo Banco è presente anche su tutte le piattaforme social con contenuti originali realizzati da Vittoria Luciani. Ultimo Banco è una produzione Media Dream Film in collaborazione con Rete 8.
Alle 22:15 c’è Pathos, un programma di Antonio D’Ottavio, anche in streaming su www.rete8.it.
C’è un momento, nel cuore della notte televisiva, in cui le storie smettono di essere semplici racconti e diventano esperienza. È lì che vive Pathos, il format ideato e condotto dal regista e autore Antonio D’Ottavio, pronto a tornare con una nuova, intensa puntata in prima visione assoluta.
Format televisivo dedicato al mondo del cinema, della musica e del teatro, Pathos si distingue per la sua capacità di intrecciare linguaggi artistici diversi in un racconto unico, profondo e coinvolgente.
Un viaggio emozionale che, ancora una volta, promette di attraversare arte e introspezione, mantenendo quella cifra stilistica capace di unire narrazione visiva e contenuto.
Al centro dell’intervista, il suo nuovo progetto discografico “In My Past Lives”, un album strumentale che segna una svolta artistica profonda. Un lavoro che nasce dall’esigenza di riscoprire una dimensione più essenziale e meditativa della musica, lontana dalle logiche del consumo, e capace invece di trasformarsi in un vero e proprio viaggio interiore.
Ad anticiparlo è il brano “Recuerdos de Ti”, già disponibile in digitale, una composizione che si muove tra malinconia e gratitudine, tra memoria e presenza. «È la scintilla da cui prende vita l’intero disco – racconta Nenna – un paesaggio emotivo attraversato dagli affetti, dagli amori e dalle stagioni della vita che continuano a vivere dentro di noi». Un intreccio sonoro in cui le suggestioni mediterranee incontrano il tango argentino, creando un equilibrio potente tra energia, passione e profondità.
Durante la puntata di Pathos, questo universo musicale prenderà forma attraverso parole, immagini e riflessioni, arricchite da contributi video esclusivi realizzati appositamente per la trasmissione, che offriranno uno sguardo ancora più immersivo sul percorso artistico dell’ospite.
Come sempre, Pathos si conferma non solo un programma televisivo, ma un luogo di incontro tra sensibilità diverse, dove l’arte diventa chiave per comprendere il presente e dare voce alle emozioni più profonde. Una puntata da non perdere, per chi cerca nella televisione qualcosa di più: uno spazio autentico, dove la musica non si ascolta soltanto, ma si vive.