Programmi televisivi: il giovedì su Rete8

I programmi del giovedì su Rete8 offrono un palinsesto variegato: dai viaggi alla medicina, fino alle inchieste e all’attualità

Alle ore 18:30 una nuova puntata de format dedicato ai viaggi: Addò Way – A Travel Series, a cura di Francesco Paolo Salviani. Scopriremo la cattedrale di Girona, il cibo tipico e le chicche nascoste, le location tra la storia e il set di Game of Thrones.

 

 

Alle ore 21:00 si rinnova l’appuntamento in diretta con Medicina Facile, la trasmissione condotta dalla professoressa Ylenia Della Rocca, divulgatrice e ricercatrice scientifica.
Questa settimana la puntata verterà sui tumori cutanei, quando la pelle chiede aiuto, ne parleremo con il dottor Giampiero Mazzocchetti, responsabile UOSD di Dermatologia dell’ospedale Santo Spirito di Pescara. La parte dedicata alla ricerca sarà incentrata sull’architettura che protegge il tumore. Ospite di Ylenia Della Rocca sarà la dottoressa Michela Corsini, ricercatrice nel Dipartimento di Medicina molecolare e traslazionale dell’Università di Brescia.
Come di consueto i telespettatori potranno interagire con gli ospiti in studio attraverso telefonate e mail. Appuntamento questa sera su Rete8 o in streaming su www.rete8.it

Alle ore 22:00 torna Nel cuore del crimine, a cura di Carlo Gizzi e Enrico De Simone. Minori sul confine è il titolo della puntata. La trasmissione, condotta da Carlo Gizzi e con la collaborazione del Criminologo Enrico De Simone, affronterà i temi della criminalità giovanile entrando in uno dei territori più delicati e complessi, percorsi da ragazzi sempre più giovani, spesso adolescenti, che diventano protagonisti di episodi di violenza, rapine, aggressioni di gruppo, omicidi. Accanto a loro ci sono le storie dei minori stranieri non accompagnati Arrivano nel nostro Paese portando con loro traumi, violenza, solitudine e speranze: giovani che troppo spesso finiscono ai margini, diventando terreno fertile per la devianza.
Le cosiddette “baby gang” oggi non sono più un fenomeno isolato, o una realtà che attraversa grandi e piccole città. Chi sono questi ragazzi? Piccoli criminali o minori cresciuti nella inconsistenza delle famiglie e nell’assenza di riferimenti? E quanto pesa il fallimento delle istituzioni e della scuola quando il disagio non viene intercettato in tempo?
Il programma tenterà di dare delle risposte a questi interrogativi ricorrendo alla consulenza di esperti, oltre che di Enrico De Simone (nella foto a lato) in qualità di Criminologo ed ex Questore dell’Aquila, anche di Andrea Pelliccione, Commissario Capo Tecnico Psicologo della Polizia di Stato, di Francesco Di Cicco, ex Questore di Rimini e di Saverio Fortunato, Rettore dell’Istituto di Criminologia di Vibo Valentia.
Secondo la mission che si è data, la produzione della trasmissione proporrà allo spettatore una visione che va oltre la cronaca e oltre i luoghi comuni, cercando di individuare le responsabilità e, soprattutto, le soluzioni. Dietro ogni reato commesso da un minore c’è una storia che non è stata ascoltata in tempo. Storie diverse, ma accomunate da un vuoto di attenzione. È in quel vuoto che la violenza trova spazio e che il gruppo criminale diventa, per alcuni ragazzi, l’unico luogo di riconoscimento. La vera sfida, oggi, è capire se il sistema, lo Stato, è ancora in grado di intercettare il disagio prima che si trasformi in violenza.

Alle ore 22:30 nuovo appuntamento con 31 Minuti, a cura di Pietro Lambertini e Erika Gambino

Alle ore 23:00 la serata si chiude con Zoom, storie dal nostro tempo, a cura di Daniele Cristofani

 

Marina Moretti: