Il passo falso di San Mauro Pascoli ridisegna gli equilibri in vetta e impone al Teramo Calcio un cambio di passo immediato
La sconfitta contro la Sammaurese non solo è costata il primato, ma ha fatto scivolare i biancorossi al terzo posto, interrompendo un’imbattibilità esterna che durava da dieci mesi. Un ko inatteso nella forma e nella sostanza, maturato al termine di una prestazione sottotono sotto il profilo tecnico, atletico e mentale.
Il calendario propone ora un ciclo determinante: alla ripresa il confronto diretto con l’Ostiamare, seconda in classifica e avanti di due lunghezze, seguito dai derby con L’Aquila e Notaresco, prima della trasferta sul campo della capolista Ancona.
A otto giornate dal termine, la corsa alla Serie C resta aperta, ma il margine di errore si è drasticamente ridotto. Serviranno continuità, personalità e capacità di reggere la pressione nei momenti chiave. Il Teramo Calcio ora è chiamato a dimostrare che quella di San Mauro è stata soltanto una parentesi e non l’inizio di un’involuzione. Il campo, nelle prossime settimane, emetterà il verdetto definitivo.
