Vittoria, carattere, cuore e una rimonta da squadra vera: Teramo Calcio – UniPomezia finisce 2-1
Il Diavolo inaugura il 2026 e il girone di ritorno con tre punti fondamentali, conquistati con una prestazione di grande intensità davanti al pubblico del “Bonolis”. Padroni di casa in completo rosso, ospiti in grigio, e prima del calcio di inizio un doveroso minuto di silenzio per il tragico evento avvenuto in Svizzera.
Il Teramo parte forte, alto e aggressivo, ma al 5’ è l’UniPomezia a colpire alla prima vera occasione: calcio d’angolo, Gemini anticipa tutti e di testa spedisce la palla nell’angolino opposto. 0-1 e gara subito in salita.
La risposta dei biancorossi è immediata. Al 7’ Persano ha la grande occasione dell’1-1: calcia da posizione centralissima e completamente libero, ma il tiro termina alto sulla traversa di Gariti. All’11’ altra opportunità importante: punizione di Sereni, cross perfetto in area, Bruni colpisce di testa ma non impatta bene e spreca una chance enorme.
Al 16’ doppio tentativo di Angiulli: prima punizione ribattuta dalla barriera, poi nuovo tiro del capitano che finisce alto di poco.
Al 20’ ancora il numero 4 biancorosso ci prova dalla distanza dopo un’azione sviluppata sulla sinistra, ma la conclusione è centrale e facile per Gariti.
Il Teramo crea e insiste. Al 23’ aggancio spettacolare di Sereni, assist perfetto per Persano che calcia ma trova ancora Gariti, favorito da un tiro troppo centrale. Al 25’ arriva anche il pareggio, ma la rete di Persano viene annullata per presunto fuorigioco dal secondo assistente.
Al 26’ prova a farsi vedere l’UniPomezia con Ippoliti, tiro da fuori che termina alto sopra la porta di Torregiani. La squadra di casa continua però a spingere e al 34’ vive l’ennesima beffa: Botrini colpisce un palo clamoroso.
Un minuto dopo, al 35’, Della Pietra sfiora il raddoppio ospite lambendo il palo.
Al 44’ proteste vibranti del Teramo per un possibile tocco di mano in area sugli sviluppi di un corner, ma l’arbitro lascia correre. Il primo tempo termina 0-1 con i biancorossi sfortunati e sotto nel punteggio nonostante le tantissime occasioni.
Nella ripresa entra Borgarello Vitali per Carpani e il Teramo parte a mille. Al 48’ arriva il meritato pareggio: corner di Sereni, stacco imperioso di Alessandretti e palla in rete. 1-1 e “Bonolis” che esplode.
Il Diavolo non si ferma. Al 51’ Sereni sfiora il gol del sorpasso con un tiro che esce di un nulla sotto la Curva Est. Al 60’ Mariani, entrato al posto di Sereni, ci prova ma il tiro è troppo centrale.
Poi il momento chiave: al 61’ cross perfetto di Salustri, Persano anticipa tutti e insacca di testa da centravanti vero. 2-1 e rimonta completata.
Trovato il vantaggio, il Teramo continua a fare la partita, mentre l’UniPomezia fatica a reagire.
Nel finale affiora la stanchezza e al 78’ brivido per i biancorossi con Pettorossi che calcia alto da ottima posizione.
Gli ultimi minuti sono di sacrificio e gestione, ma il Teramo tiene, soffre il giusto e porta a casa una vittoria pesante, carica di significato: il 2026 inizia nel segno del carattere, della qualità e della forza di un gruppo che dimostra di esserci, eccome.