Oggi in Abruzzo la Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026

Oggi, venerdì 2 gennaio 2026, la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 arriva in Abruzzo attraversando diverse località. Primo arrivo a Chieti. Conclusione a Pescara con accensione del braciere.

La torcia è arrivata a Chieti nel pomeriggio (in foto Clara Rastelli è la prima tedofora) per attraversare la città grazie a una staffetta composta da 29 tedofori, con un cambio ogni 200 metri.

A portare la fiamma saranno atleti che hanno segnato la storia dello sport italiano, tra cui:

  • Fabrizia D’Ottavio, argento olimpico nella ginnastica ritmica ad Atene 2004
  • Stefano Mancinelli, ex capitano della Nazionale di basket e oggi responsabile delle selezioni azzurre 3×3

Accanto a loro sfileranno volontari e cittadini, in un simbolico passaggio di testimone che unisce generazioni diverse.

Il percorso della fiaccola prevede la partenza da via Picena n. 226, per poi proseguire lungo via Lucio Camarra, via F. Salomone, via S. Olivieri, via A. Herio e raggiungere piazza San Giustino. Il corteo dei tedofori attraverserà quindi via Pollione, corso Marrucino, proseguendo poi lungo via Zecca, via Porta Napoli, via Pianella, via Vernia, per poi tornare in piazza Trento e Trieste. Da qui la Fiamma proseguirà lungo via Nicolini, viale Amendola, via Papa Giovanni XXIII e via Nicola da Guardiagrele fino a piazza Garibaldi, per concludere il tragitto in via Valignani.

Dopo Chieti, la Fiamma ha raggiunto Pescara.

L’arrivo nel capoluogo adriatico alle 17:00, ma già dalle 15:30 si erano accesi i riflettori sull’evento: al palazzetto Giovanni Paolo II si sono radunati i 44 tedofori (nella foto in basso insieme al sindaco Carlo Masci e all’assessore allo sport Patrizia Martelli).

In foto il primo tedoforo del percorso pescarese, Andrea Angelini.

Il percorso cittadino della Fiamma Olimpica si è snodato per 9,2 chilometri attraverso le principali vie della città, fino a culminare nell’arrivo in piazza della Rinascita dove è stato acceso il braciere da Luca Bronzi (nella foto d’apertura l’accensione), campione italiano under 17 e under 19 di kitesurf e quarto classificato al mondiale juniores under 17.

VIABILITA’

Chiusure al transito previste per il 2 gennaio 2026, dalle ore 16:00 alle ore 20:00
viale Regina Margherita, tratto compreso tra Via G. Mazzini e Piazza della Rinascita;
via Nicola Fabrizi, tratto compreso tra piazza della Rinascita e via G. Parini.

Divieto di sosta e fermata dalle ore 08:00 alle ore 18:00 del 2 gennaio 2026, con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi a supporto della manifestazione, nei due parcheggi in prossimità degli ingressi del Palazzetto Papa Giovanni Paolo II: lato Via Tirino, lato Via Aldo Moro

Divieto di sosta e fermata con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi a supporto dell’evento, nei parcheggi a pagamento di Piazza I Maggio (corsia lato sud), dalle ore 08:00 alle ore 23:59 del 2 gennaio 2026.

Inoltre il 2 gennaio 2026, dalle ore 13:00 fino a cessate esigenze scatterà il divieto di sosta e fermata con rimozione forzata in: – via Virgilio Marone Publio, corsia lato sud direzione monti–mare; – via Tibullo, corsia lato sud direzione monti–mare.

Dalle ore 23:59 del 1° gennaio 2026 alle ore 20:00 del 2 gennaio 2026, divieto di sosta e fermata con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi a supporto della manifestazione, su via Elettra, nel tratto compreso tra l’antistadio e la tribuna Maiella.

Ogni tappa è stata accompagnata da momenti di festa, musica e performance artistiche.

DOMANI

Domani, 3 gennaio 2026, la staffetta ripartirà da Montesilvano, per poi toccare Silvi, Roseto degli Abruzzi e Giulianova, attraversando la costa adriatica, prima di risalire verso Teramo, ai piedi del Gran Sasso. La giornata si concluderà a L’Aquila, dopo un passaggio simbolico anche ad Amatrice, con l’arrivo finale in piazza dell’Emiciclo.

L’Aquila sarà protagonista di una giornata di profondo significato sportivo e sociale. La torcia olimpica, infatti, attraverserà il capoluogo abruzzese toccando i luoghi più simbolici della città, dalla Basilica di Santa Maria di Colle Maggio fino al cuore della città ricostruita, in un percorso che unisce memoria, rinascita e futuro.

Tra i protagonisti della staffetta Paolo Aquilio e Christian Dervishi, atleti del movimento Special Olympics, scelti come tedofori per il loro straordinario percorso sportivo e umano. Li vedete nelle foto qui sotto.

DOMENICA

La mattina del 4 gennaio la Fiamma Olimpica saluterà l’Abruzzo dopo aver raggiunto Rocca Calascio e gli impianti di Campo Imperatore, per poi proseguire il suo viaggio verso le Marche.

Marina Moretti: